Infermiere, se già titolare di pensione Inps dovrò pagare ugualmente l’Enpapi?

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Svolgendo l’attività di infermiere essendo già titolare di pensione Inps dovrò pagare ugualmente l’Enpapi? Se sì, In quale misura?

Per quanto riguarda la contribuzione dovuta all’ENPAPI, per coloro che godono già di un trattamento pensionistico, la disciplina stabilisce che:

“A partire dal 2012, possono ottenere la riduzione del 50% dell’aliquota ordinaria di calcolo del contributo soggettivo dovuto, gli iscritti che siano già titolari di trattamento pensionistico. Costoro, inoltre, hanno diritto alla riduzione del 50% del contributo soggettivo minimo e l’esonero dal contributo integrativo minimo. Per ottenere tale agevolazione è necessario comunicare all’Ente la titolarità del trattamento pensionistico con la compilazione del modulo appositamente predisposto (tale comunicazione non deve essere effettuata da coloro i quali siano titolari di pensione erogata da Enpapi).”

Prendendo come riferimento le regole dettate dall’ENPAPI per i redditi relativi al 2024, i contributi che sarà tenuto a versare sono:

· Contributo soggettivo: dell’8% (dimezzato rispetto all’aliquota standard del 16%) sul reddito professionale (al netto delle spese ma al lordo della ritenuta d’acconto) prodotto nell’anno 2024. In ogni caso sarà dovuto il contributo soggettivo minimo di 800 euro (dimezzato rispetto ai 1.600 euro che rappresentano il contributo minimo standard), anche se non si è prodotto alcun reddito;

· Contributo integrativo minimo: nessun importo in quanto è esonerato dal suo versamento;

· Contributo di maternità: riduzione del 50% dell’aliquota minima obbligatoria per determinare il contributo soggettivo dovuto. Per l’anno 2024 è dimezzata da 16% a 8%.

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