Il rimborso dei diritti catastali esenti Iva, nel forfettario formano la base imponibile?

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Sono un geometra che svolge prevalentemente attività catastali. Quando emetto fattura distinguo tra prestazione e rimborso diritti catastali esenti Iva. Nel forfettario detti rimborsi per diritti catastali anticipati per i clienti concorrono a formare la base imponibile o sono esclusi?

Le anticipazioni di spese documentate, sostenute per conto del cliente e addebitate in fattura, non sono da considerarsi ricavo, anche se lei applicherà il regime forfettario.

Lei può inserire le spese sostenute per conto del suo cliente nel campo “Spese anticipate fuori campo Iva” solo se queste sono documentate ovvero se le fatture di acquisto sono intestate al cliente e non a lei.

Se, invece, le fatture sono intestate alla sua Partita Iva, potrà inserirle nelle “Righe dettaglio” e l’importo sarà imponibile, ovvero concorrerà alla formazione del reddito.

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6 commenti su “Il rimborso dei diritti catastali esenti Iva, nel forfettario formano la base imponibile?”

  1. Il quesito posto dal collega, riguarda tutti i geometri che svolgono attività catastale per la quale obbligatoriamente i tributi dovuto alla agenzia delle Entrate (ex catasto) vengono addebitati direttamente al professionista attraverso il cosiddetto “castelletto telematico” (ovvero sul conto corrente del professionista). Dal momento che Agenzia Entrate catasto non consente l’addebito direttamente a carico del cliente, é ovvio che debba essere indicato in fattura e che non é un ricavo ma una tassa sulla quale, a leggere le risposte che precedono, l’agenzia delle entrate richiederebbe di pagare le tasse. E’ una assurdità oltre che quello che definirei “un furto” a spese dei professionisti. La mia domanda: Possibile che non ci sia soluzione alternativa, dal momento che é lampante che una tassa (quale i tributi catastali) non può essere considerata un profitto ? E se proprio tali tributi speciali vanno indicati e soggetti a tassazione (oltretutto anche delle casse di previdenza geometri etc) con quale causale vanno indicati? Mi chiedo ancora se sia fattibile non includere in fattura tali tributi speciali e farli rimborsare in contante dal cliente dietro presentazione delle ricevute dell’ufficio catastale. Grazie

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Giorgio, come descritto nell’articolo, che abbiamo aggiornato, le spese anticipate per conto del cliente, se intestate al cliente e non a lei, non formano la base imponibile. Se, invece, sono intestate alla sua Partita Iva, allora saranno considerate come ricavi e formeranno la base imponibile.

      1. Avatar Mario Giocondi
        Mario Giocondi

        Salve sono un geometra le ricevute catastali sono fatte a nome del tecnico dovendo effettuare tutta la procedura tramite portale SISTER in questo caso come dovremmo comportarci metterle ad imponibile e pagarci tasse e contributi ? possibile non ci sia modo di metterle come spese ?

        1. Marilisa di FlexTax

          Buongiorno Mario,
          le somme anticipate per conto del cliente sono escluse dalla base imponibile nel caso in cui siano regolarmente documentate con fattura intestata direttamente al cliente o documentazione di addebito della destinazione di queste somme da parte del mandatario.
          Nel caso in cui abbia dei dubbi, siamo a sua disposizione: Servizi Gratuiti FlexTax | Assistenza fiscale

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