Domande e Risposte

Ho saltato la dichiarazione relativa all’anno 2018 e vorrei porvi rimedio

Sono una partita iva a regime forfettario, gestione separata, aperta il 22.06.15 (codice 90.20.20 – in fattura indico solo la rivalsa IPNS al 4%).
Ho saltato la dichiarazione relativa all’anno 2018 e vorrei porvi rimedio, così avrei alcune domande:
1. quale modulo devo compilare?
2. se ho ricevuto fatture o ritenute d’acconto di miei collaboratori, posso dedurle entro i 20mila euro? Come?
3. ci sono spese che posso sottrarre al mio imponibile: mediche, beni strumentali, viaggi di lavoro?
4. se non ho ricevuto il CU per una prestazione cosa devo fare?
5. come conoscere la sanzione per mancata dichiarazione?

Risponderemo per punti alle sue domande.

1. quale modulo devo compilare?

La scadenza per la presentazione tardiva della Dichiarazione dei redditi era fissata al 2 marzo 2020 (Avviso Agenzia delle Entrate), ovvero entro 90 giorni dalla scadenza del 2 dicembre 2019.

Dato che è decorso tale termine la Dichiarazione sarà considerata omessa anche se è consigliabile comunque presentarla in modo da poter effettuare i pagamenti afferenti e permettere che gli stessi si aggancino correttamente sulla sua posizione.

E’ possibile che non riesca ad effettuare l’invio attraverso l’Agenzia delle Entrate in quanto è decorso il termine ultimo per la sua presentazione. Può provare a chiamare il numero verde della stessa per vedere se riesce a a trovare una soluzione per inviarla in modo gratuito (accedendo noi come intermediari a tale sito, non sappiamo l’interfaccia riservata se si entra come singoli utenti).

Diversamente, per effettuare la Dichiarazione afferente al 2018) dovrà rivolgersi ad un consulente, con il nostro servizio non offriamo la possibilità di effettuare Dichiarazioni dei redditi relative all’anno 2018.

2. se ho ricevuto fatture o ritenute d’acconto di miei collaboratori, posso dedurle entro i 20mila euro? Come?

3. ci sono spese che posso sottrarre al mio imponibile: mediche, beni strumentali, viaggi di lavoro?

Essendo lei in Regime forfettario, le spese che le vengono riconosciute sono quelle calcolate attraverso il coefficiente di redditività. Se ha solo tale reddito non potrà dedurre/detrarre altre tipologie di spese (oltre ai contributi versati nell’anno 2018).

Eventuali ritenute d’acconto versate a suo nome (anche se come forfettario non avrebbe dovuto applicarle in fattura), potrà utilizzarle in compensazione sui tributi che risulteranno a debito.

4. se non ho ricevuto il CU per una prestazione cosa devo fare?

Deve richiederla al cliente in quanto potrebbero essere indicate informazioni su eventuali ritenute d’acconto operate, anche se non dovute in quanto lei in forfettario.

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