Ho aperto un conto corrente nel Regno Unito. Dovrò inserirlo nella dichiarazione dei redditi?

  • Domande e Risposte

Sono titolare di un conto italiano con il quale effettuo i pagamenti relativi alla partita Iva. Lavorando con clienti del Regno Unito, ho l’esigenza di avere un conto corrente britannico per ricevere i pagamenti in sterline e non avere problemi di cambio. Qualche mese fa ho aperto un conto su cui ho ricevuto dei pagamenti. Su questo conto sono stati depositati più di 20.000 euro, quindi, se non sbaglio, dovrò dichiarare il conto nella dichiarazione dei redditi.
Ho però deciso di chiudere Wise perché meno conveniente e aprire Revolut. I pagamenti futuri dei clienti vorrei farli depositare su Revolut. Posso chiudere il conto Wise oppure devo lasciarlo aperto per la dichiarazione dei redditi?

 

Sui conti correnti detenuti all’estero è dovuta l’Ivafe se la giacenza media annua del conto supera l’importo di euro 5.000. Se nel corso dell’anno sul conto corrente si è avuto un saldo positivo superiore ai 15.000 euro anche per un solo giorno il dato deve essere dichiarato ai fini del monitoraggio fiscale. Entrambi i dati sono riportati in dichiarazione dei redditi nel quadro RW.

Il conto corrente con Wise potrà chiuderlo in qualsiasi momento, ai fini della dichiarazione dei redditi occorre compilare il quadro anche se l’importo non è più posseduto al termine del periodo d’imposta.

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