Ho aperto Partita Iva ma devo ancora incassare il pagamento di una ricevuta con ritenuta d’acconto. E’ da annullare?

  • Domande e Risposte

Vorrei avere delle informazioni riguardo la ma situazione. In pratica, io il 10/01/2019 ho aperto la partita iva per la prima volta; ho 28 anni, quindi l’ho aperta in regime forfettario con aliquota del 5%. Il 03/01/2019, prima dell’apertura della partita iva, ho emesso l’ultima ricevuta con ritenuta d’acconto con un architetto per il quale ho emesso altre 9 ricevute sempre con ritenuta negli ultimi due anni. Lui ha effettuato il pagamento ma solo oggi, in seguito al consiglio del suo commercialista, mi ha detto che anche lui per rientrare nel regime forfettario, non può pagarmi quell’ultima ricevuta con ritenuta d’acconto per cui vorrebbe annullare fattura e pagamento; l’alternativa sarebbe rimandargli la mia ricevuta post datata senza la ritenuta ma posso farlo senza compromettere il mio regime forfettario/ dei minimi al 5%? io avevo letto di no, perchè risulterebbe una collaborazione continua che mi escluderebbe dal regime dei minimi al 5%…potrei avere delucidazioni?

Se la sua ricevuta per lavoro occasionale conteneva la ritenuta d’acconto e, visto che dal 2019 chi l’ha ricevuta è passato in regime forfettario, a nostro parere la ricevuta che lei ha fatto va bene, l’architetto che l’ha ricevuta dovrebbe semplicemente integrare il bonifico con la cifra di ritenuta d’acconto che non andrà a versare e inviarle una dichiarazione nella quale le comunica che, essendo forfettario, non può versare la ritenuta e pertanto le bonifica l’intero importo della ricevuta (senza scomputo della ritenuta) e le comunica che, non avendo provveduto al versamento in acconto ma avendo bonificato l’intero importo della prestazione occasionale, l’importo pagato dovrà intendersi interamente corrisposto e non dovrà essere portata in detrazione nessuna anticipazione d’imposta su detto compenso.

A nostro parere l’emissione di una ricevuta per lavoro occasione in concomitanza con un’attività svolta con la partita Iva, soprattutto quando l’attività è similare, non è una prassi attuabile.

Rispetto alla possibilità di applicare l’aliquota ridotta del 5%, ricordiamo che la stessa è applicabile solo se con la partita Iva aperta non si effettui la “mera prosecuzione di un’attività precedente”, non si fa riferimento alla modalità di esecuzione di detta attività.

Se ci sono 9 ricevute per lavoro occasionale in due anni, prima di dichiarare che con l’apertura della sua partita Iva lei non ha mai svolto in precedenza la stessa attività, sarebbe necessario valutare sia l’importo totale delle ricevute occasionali e sia la specifica dell’attività indicata sulle stesse. In questo contesto non si può fare una valutazione di questo tipo.

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