Sono convenzionato come guardia medica con l’Asl con contratto a tempo determinato. Per tale attività non emetto fatture e ricevo il cud. Sono comunque titolare di Partita Iva poichè emetto poche fatture a privati cittadini nell’ambito di attività libero professionale.
Chiedo se il limite di reddito di 85.000 euro si applica alla somma dei due redditi o solo ai ricavi dell’attività libero professionale con emissione di fattura? Il regime forfettario deve essere applicato solo alla parte di redditi da attività libero professionale con emissione di fattura oppure anche alla parte di redditi da lavoro dipendente o assimilato privo di fattura?
Risponderemo per punti :
1) una parte di ricavo è con l’ASL ed è percepita in qualità di medico di continuità assistenziale convenzionato a tempo determinato ed è un reddito assimilato al dipendente che non necessita di fattura n di p. iva
Esatto, viene trattato come reddito assimilato da lavoro dipendente e non rientra nei suoi ricavi professionali
2)l’altra parte di ricavo è con i singoli cittadini in qualità di medico privato in attività libero professionale ed è un reddito autonomo che necessita di fattura e p.Iva.
Esatto, questo reddito sarà reddito di attività professionale
Quindi, in seguito a vostro chiarimento,
alla prima parte di ricavo, cioè quella da ASL, non si può e non si deve applicare la ritenuta d’acconto del 20% e nemmeno l’annullamento di tale ritenuta in caso di propria dichiarazione di adesione al regime forfettario, ma l’ASL è tenuta, invece, a trattenere le trattenute irpef per scaglioni di reddito.
Esatto, l’Asl deve comunque fare le trattenute Irpef come se si trattasse di un reddito di lavoro dipendente
Per l’attività svolta con Partita Iva potrà applicare il regime forfettario, sempre che ne abbia tutti i requisiti che potrà trovare nel nostro articolo Limiti Regime Forfettario
Rapporto professionale con ASL
1) Il limite di 85.000 euro si applica alla somma dei due ricavi
2) Il Regime forfettario viene applicato alla somma delle due attività
Rapporto di lavoro dipendente o assimilato con ASL
1) Il limite di 85.000 euro si applica solo all’attività svolta con la sua Partita Iva individuale e quindi non al suo lavoro dipendente o assimilato con l’ASL.
2) Di conseguenza, anche l’imposta sostitutiva del Regime forfettario verrà applicata unicamente al reddito dell’attività con Partita Iva e non a quello di lavoro dipendente o assimilato.
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Come si sommano i redditi da guardia medica con contratto Asl e Partita Iva? 
