É necessario avere un conto dedicato per la gestione della partita Iva?

  • Domande e Risposte

Al momento per la mia partita IVA utilizzo il mio conto personale, sia per incassare le fatture che per pagare servizi e tasse legate alla mia partita IVA. Mi sono informato per aprire un conto dedicato in modo da tenere separate le spese e incassi. É necessario o meno avere un conto dedicato? Io lo sto ragionando per avere sotto controllo incassi e spese su un conto ad hoc ma è un’esigenza personale, diciamo. Voi cosa mi consigliate? Ha senso averne uno separato o ancora meglio è obbligatorio averlo?

 

Per il contribuente con Partita Iva, è consigliabile avere un corrente dedicato all’attività. Tale conto, anche se non di tipo business, deve consentire il pagamento degli F24, a tal fine, l’Agenzia delle Entrate ha predisposto un elenco delle banche convenzionate che potrà consultare al seguente link: Elenco Banche convenzionate F24 .

Il conto corrente dedicato all’attività consente una migliore trasparenza per quanto riguarda gli incassi derivanti dall’attività esercitata.

Il nostro consiglio è quello di utilizzare un conto corrente dedicato all’attività anche se ad oggi non ci sono obblighi di legge in tal senso. Può aprire un conto corrente “normale” e non di tipo business se la banca glielo consente, questo solo per risparmiare sui costi di gestione, solitamente i conti correnti business hanno un costo di gestione più alto.

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