Devo emettere autofattura e versare l’Iva per acquisti da fornitori europei?

Regime Semplificato

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Sono in regime dei minimi (gestione separata insp).
Riceverò ogni mese una fattura da due fornitori europei, senza indicazione dell’iva. Mi sembra di aver capito che, per questo tipo di fatture, io devo generare un’autofattura e poi versare l’iva, è corretto?

 

Quando riceverà una fattura dall’estero dovrà creare un’autofattura elettronica da trasmettere al Sistema di Interscambio: infatti, agendo solo su base territoriale, è lei che deve “inserire” la fattura cartacea del suo fornitore nel sistema. Il gestionale la recapiterà dove ha le fatture di acquisto.

Deve creare l’anagrafica cliente (che in realtà è il suo fornitore) riportando i campi obbligatori e il codice destinatario “0000000” (sette volte zero).

Potrà procedere alla creazione dell’autofattura, anche sulla nostra piattaforma FlexSuite, nella sezione FlexInvoice – Gestione autofatture e riportare i dati richiesti (la numerazione è automatica). È buona norma allegare il Pdf dell’originale e nelle note i riferimenti della fattura di acquisto: numero e data del documento di acquisto.

Una volta creato il documento, potrà trasmetterlo al Sistema di Interscambio.

L’obbligo non troverà luogo per:

  • operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale,
  • operazioni per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche, nonché
  • quelle, purché di importo non superiore a € 5.000 per ogni singola operazione, relative ad acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini Iva in Italia ai sensi degli artt. da 7 a 7-octies D.P.R. 633/1972.

L’ultimo caso è relativo a alcune tipologie di operazioni estere poco frequenti, come cessioni di beni immobili, alberghi, ristoranti, acquisto carburante…