Devo aprire partita iva con regime forfettario come muratore, quante tasse pagherò?

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Dovrei aprire una partita iva con regime forfettario come artigiano edile (muratore), avrei bisogno di sapere nel dettaglio quante tasse vado a pagare (Inail, Inps, imponibile, ecc) su un ipotetico guadagno di 100 euro al giorno e se è possibile fatturare all’estero.

Il Codice di attività previsto per il muratore è il seguente:

  • 43.39.01 – Attività non specializzate di lavori edili (muratori)

Tale Codice Ateco prevede l’iscrizione in Camera di Commercio, il versamento dei contributi alla Gestione Artigiani e, se adotta il Regime Forfettario, un coefficiente di redditività dell’86%.

Di seguito un esempio di quanto spenderebbe in tasse e contributi adottando il Regime Forfettario:

Ricavi: 25.000 euro
Coefficiente di redditività: 86%
Reddito imponibile: 21.500 euro (25.000 x 86%)
Imposta sostitutiva 15%: 3.225 euro (21.500 x 15%)
Contributi fissi sul reddito minimale (€ 18.415): 4.427,04 euro
Contributi eccedenti il minimale: 740,40 euro (21.500 – 18.415 x 24%)

In conclusione per ricavi di € 25.000 pagherebbe tra imposta (€ 3.225) e contributi (€ 5.167,44) in totale € 8.392,44.

Dal reddito imponibile, per il calcolo dell’imposta sostitutiva, potrà dedurre anche i contributi obbligatori versati nell’anno.

Il Regime forfettario non prevede di “scaricare” alcuna spesa oltre i contributi versati nell’anno, pertanto non potrà scaricare spese per materiali, per personale, ecc.

Solitamente il Regime forfettario non risulta essere molto conveniente per chi effettua attività edili, potrebbe trovare interessante il nostro seguente articolo: Regime forfettario conviene?

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