Un cliente dovrebbe rimborsarmi una spesa di viaggio e delle spese che io dovrò fare per suo conto (queste spese non sono ancora avvenute). Il cliente ha una partita iva. Vorrei evitare di generare una fattura e quindi pagare delle tasse su un non profitto. Nonostante io sia un forfettario mi sembra di ricordare che ci sia un modo per attribuire una spesa ad un cliente (tipo una spesa per conto di un cliente).
Se questo è possibile, potreste indicarmi come fare?
Le spese che non concorrono alla formazione dei ricavi e quindi sono esenti da imposte e contributi sono solo quelle anticipate per conto del cliente e “documentate“, ovvero le spese intestate al cliente e che ha solo provveduto a pagare in anticipo e che, con l’emissione della fattura, le vengono semplicemente rimborsate (stesso preciso ammontare).
Eventuali altre spese “forfettarie” (noleggio auto, benzina, trasferta, ecc) che non sono intestate al cliente (quindi non riconducibili allo stesso), se vengono inserite in fattura concorreranno alla formazione del limite di 85.000 e saranno soggette ad imposte e contributi.
Questo importo che il cliente le restituisce, che è documentato dalla fattura di acquisto a lui intestata, deve essere inserito in fattura come Spesa anticipata fuori campo iva con l’aliquota Iva 0% – N1 escluso Art.15.
Al contrario, se lei sostiene una spesa di cui non ha la ricevuta/fattura/documento fiscale intestato al suo cliente, l’importo che il cliente le restituisce concorrerà alla formazione dei suoi ricavi: dovrà aggiungere una riga dettaglio nella descrizione della prestazione effettuata indicando la spesa “forfettaria” e non documentata che il suo cliente le restituisce.
Richiedi gratuitamente assistenza fiscale
Semplice, veloce, senza pensieri
Accedi e richiedi assistenza

Come inserire in fattura le spese fatte per conto del mio cliente?

