Come devo comportarmi per fatturare un’entrata ricevuta prima dell’apertura della Partita Iva?

  • Domande e Risposte

Come comportarmi con un’entrata ricevuta prima dell’apertura della partita Iva? La devo dichiarare nella prima fattura che emetterò in futuro oppure è a carico di chi mi ha commissionato il lavoro? La situazione è la seguente: un mio attuale cliente, che fin ora mi ha pagato in ritenuta d’acconto, in merito all’ultimo bonifico ricevuto, mi chiede di fatturarlo insieme alla fattura che farò per il prossimo pagamento. Posso quindi inserire nella fattura che dovrò emettere una voce relativa a un pagamento ricevuto in precedenza, oppure è il mio cliente che deve adoperarsi, considerandola una ritenuta d’acconto (che immagino non abbia dichiarato preventivamente come prevede la nuova normativa)?

 

Per fare un esempio, se lei apre la partita Iva in data 8 marzo 2022, non può indicare in fattura “compenso percepito mese febbraio 2022”.  Non può quindi fatturare un’attività svolta in un periodo di tempo precedente l’apertura della Partita Iva.

Potrà procedere in due modi:

  • emettere una ricevuta di prestazione occasione per i lavori svolti in precedenza all’apertura della sua partita Iva, dichiarando così i ricavi percepiti come redditi diversi e versare l’Irpef dovuta in sede di Dichiarazione dei redditi;
  • emettere comunque una fattura non specificando se la data in cui ha svolto il lavoro è antecedente alla data di apertura.

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