Codice Ateco e informazioni per apertura Partita Iva da Consulente amministrativo/finanziario

Codice Ateco e informazioni per apertura Partita Iva da Consulente amministrativo/finanziarioCategoria: Codice AtecoCodice Ateco e informazioni per apertura Partita Iva da Consulente amministrativo/finanziario
FlexTax Staff asked 2 anni ago

Stavo valutando l’apertura di una partita iva come consulente verso privati su aspetti amministrativi/finanziari cosidetta GENERICA, cioè senza l’indicazione precisa degli strumenti finanziari da sottoscrivere.
1-Mi sapreste indicare il codice Ateco più adatto da utilizzare?
Il volume di affari potrebbe essere di circa 4.500€ per il 2020.
2-Dovrei pagare, in questo caso, anche i contributi alla gestione separata INPS?
Il 31/12/2016 ho chiuso una partita iva da consulente finanziario (20172018 e 2019 non ho svolto alcuna attività lavorativa), ora volevo aprire questa partita iva con regime forfettario ed usufruire della tassazione ridotta 5%.
3-Posso rientrare nell’agevolazione?
Se nel 2020 svolgessi un lavoro da dipendente di circa 3.000€ lordi, questo
4– mi farebbe cumulo con quello della partita iva? Dovrei pagare più tasse di quelle previste dal regime forfettario?

risponderemo per punti alle sue domande.

1-Mi sapreste indicare il codice Ateco più adatto da utilizzare?
Il volume di affari potrebbe essere di circa 4.500€ per il 2020.

Se la sua attività di consulente è saltuaria e non abituale nel tempo, potrà effettuarla tramite ricevute di prestazione occasionale.

Se, al contrario, tale attività è o vuole diventare abituale e continuativa nel tempo, dovrà aprire la sua Partita Iva.

Se vorrà adottare il Regime Forfettario, dovrà controllare di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui: Regime Forfettario 2020 nuovi limiti

A nostro parere, il Codice Ateco che potrà adottare è il seguente:

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Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 78%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

Questo vuol dire che su 1.000 euro di ricavi, 780 euro saranno tassati, mentre 220 no e considerati spesa forfettaria da lei sostenuta.

2-Dovrei pagare, in questo caso, anche i contributi alla gestione separata INPS?
Il 31/12/2016 ho chiuso una partita iva da consulente finanziario (2017, 2018 e 2019 non ho svolto alcuna attività lavorativa), ora volevo aprire questa partita iva con regime forfettario ed usufruire della tassazione ridotta 5%.
3-Posso rientrare nell’agevolazione?

Svolgendo lei l’attività di consulente, si classificherà come Professionista e se applicherà il Regime Forfettario sarà soggetto a:

  • imposta sostitutiva
  • contributi previdenziali Inps

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni: Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

L’aver avuto una Partita Iva fino al 2016, non è causa ostativa all’applicazione del 5%. Dovrà, come specificato, rispettare anche gli altri requisiti.

Dovrà versare i contributi previdenziali alla Gestione Separata Inps per il 25,72% del suo reddito (ricavi x coefficiente di redditività del 78%).

Se nel 2020 svolgessi un lavoro da dipendente di circa 3.000€ lordi, questo
4- mi farebbe cumulo con quello della partita iva? Dovrei pagare più tasse di quelle previste dal regime forfettario?

Se applicherà il Forfettario per la sua Partita Iva, il reddito così prodotto non farà cumulo con l’eventuale reddito percepito da lavoro dipendente.

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