Ricevo bonifici extra UE in entrata e la mia banca mi addebita delle commissioni. come posso indicare le commissioni in fattura, in modo da non dover pagare le tasse anche per quelle? Basta aggiungere un rigo apposta, indicando “Operazione esente IVA”?
Se riceve bonifici sui quali la banca le fa pagare delle commissioni e non vuole addebitare l’importo al cliente, non deve inserire nulla nella fattura.
Se al contrario, vuole addebitare le commissioni al cliente, deve necessariamente inserire una voce “rimborso spese d’incasso”.
Le spese d’incasso seguono lo stesso regime iva della prestazione. Se la prestazione è verso un cliente estero, anche le spese d’incasso seguiranno la stessa natura iva. Se il cliente è italiano anche le spese di incasso saranno assoggettate a iva.
Per quanto riguarda la contabilizzazione dei costi relativi alle competenze bancarie, entro fine anno potrà produrre tutti gli estratti conti e riepilogare gli addebiti e le commissioni che le ha trattenuto la banca in un documento che contenga l’elenco per data di ogni commissione trattenuta a questo titolo, se la banca le fornisce già un documento riepilogativo mensile e/o trimestrale, potrà utilizzare detto documento. Le spese trattenute saranno deducibili e costituiranno costi che andranno a diminuire l’imponibile su cui dovrà versare le imposte.
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Bonifici extra UE in entrata come indicare le commissioni bancarie? 
