Domande e Risposte

Attività artistica con Codice Ateco 74.10.30 e 90.03.09

Ho aperto p.iva con due codici Ateco: 74.10.30 (primario) disegnatore tecnico e 90.03.09 (secondario) per la mia attività artistica. Io dipingo quadri e faccio disegni su vari supporti con varie tecniche, a volte sfrutto il disegno tecnico per creare gioielli (anche con tecniche di oreficeria).
Vorrei poter mettere in vendita ciò che creo e vorrei creare un sito web come vetrina per presentare il mio lavoro e vendere su commissione ma anche attraverso piattaforme apposite (in modo da non essere limitata al solo territorio italiano), esempio Etsy.com. In quest’ultimo caso non sarebbe più solo vetrina, apparirebbero i prezzi delle opere d’arte.

Essendo professionista, cosa dovrei fare per vendere online cose prodotte da me? Eseguendo io prestazioni, come dovrei gestire il discorso “…su commissione”, caratteristico della figura dell’artigiano? Come facco a capire se con la mia p.iva posso eseguire lavori per un ipotetico cliente estero (europeo e non)? Mi è stato proposto di esporre quadri in conto vendita presso una galleria fisica. Come dovrei gestire fiscalmente tale opportunità?

Se le cose che lei crea sono solo progetti per la realizzazione degli oggetti, può tranquillamente vendere online i suoi progetti e non necessita di ulteriori autorizzazioni. Se invece andrà a creare dei gioielli che poi venderà come prodotti finiti e soprattutto non saranno pezzi unici che potranno essere ricondotti alla sua attività artistica ma saranno più pezzi prodotti su disegno da lei realizzato, si dovrebbe aggiungere alla sua attività uno dei seguenti codici:

  • 32.12.10 Fabbricazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria in metalli preziosi o rivestiti di metalli preziosi;

che include:

    • fabbricazione di gioielleria in metalli preziosi o in metalli di base rivestiti di metalli preziosi, di pietre preziose o semipreziose o di combinazioni di metalli preziosi, pietre preziose o semipreziose ed altri materiali;
    • fabbricazione di articoli di oreficeria in metalli preziosi o metalli di base rivestiti di metalli preziosi: posateria, vasellame, pentole, articoli da toletta, articoli per ufficio o da scrittoio, oggetti religiosi eccetera;
    • fabbricazione di articoli tecnici o di laboratorio in metalli preziosi (esclusi strumenti o parti di essi): crogiuoli, spatole, anodi per galvanostegia eccetera;
    • fabbricazione di cinturini e bracciali per orologi, polsini e portasigarette in metalli preziosi o metalli di base rivestiti di metalli preziosi;
    • incisione personalizzata di oggetti in metalli preziosi;
    • incastonatura pietre preziose e semipreziose.

oppure il codice di attività:

  • 32.13.09 Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili nca;

che include:

    • fabbricazione di bigiotteria o imitazione di gioielleria: anelli, braccialetti, collane e articoli di gioielleria simili

L’inserimento di questi codici richiederebbe l’iscrizione in Camera di Commercio e all’Albo Artigiani, l’eventuale scia da presentare nel suo Comune per dichiarare il “laboratorio” dove fa la produzione di questi articoli e dovrebbe inoltre iscriversi all’Inail.

La commercializzazione degli oggetti direttamente prodotti potrebbe essere fatta su internet senza altre autorizzazioni, nel caso in cui si volessero commercializzare anche prodotti acquistati da terzi, si dovrebbe inserire anche il codice di attività:

  • 47.91.10 Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet

Il codice dedicato alla vendita online è sempre da indicare in Camera di Commercio ed è necessaria la scia da presentare in Comune, questo codice sarà però da attivare solo se si commercializzano prodotti acquistati da terzi e se gli stessi non vengono modificati da lei prima della vendita.

Lei potrà gestire il tutto come “realizzazione di un’opera d’arte” e allora non deve variare nulla nella sua attività se, l’opera che sta realizzando, sarà unica e solo per quel cliente. Se invece aprirà i codici di produzione dei gioielli, potrà venderli come opere da lei realizzate e quindi il prezzo incassato per la vendita dell’oggetto sarà il suo ricavo.

Per verificare se può fatturare all’estero, può inserire la sua partita iva in questo sito VIES e verificherà se la sua partita iva è stata inserita tra le attività che possono lavorare all’estero, se verifica che non è presente l’iscrizione al VIES della sua Partita Iva, contatti il professionista che segue la sua attività e si faccia inserire (è una pratica veloce e immediata).

Lei può tranquillamente esporre le sue opere in una galleria e fare un documento di trasporto che dica che le opere sono date in conto vendita, se l’opera verrà venduta, a seconda degli accordi che ha con la proprietaria della galleria, incasserà il denaro e farà la fattura come vendita dell’opera d’arte da lei prodotta.

4 commenti su “Attività artistica con Codice Ateco 74.10.30 e 90.03.09”

  1. Buongiorno,
    sono una lavoratrice dipendente privata full time e nel tempo libero realizzo incisione laser su oggetti come penne, medagliette, bicchieri… e anche oggetti in stampe 3D e vorrei poi rivenderle online o a privati.
    Quali codici ATECO dovrei aprire per la partita Iva a regime forfettario? I contributi (pagandoli già come dipendente) non li devo pagare 2 volte vero?
    Grazie mille

  2. Il mio consulente mi ha detto che codici ATECOS diversi non possono essere mischiati, cioè se sei un libero professionista e ti dedichi ad attività commerciale o artigianale sarai soggetto a multe.

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Pier,
      le confermo che è possibile avere più codici ateco per la propria attività, tuttavia la coesistenza di più codici ateco deve essere valutata con attenzione, perché può essere più o meno conveniente, a seconda della situazione. Se si trova nella situazione di avere un codice ateco che prevede l’iscrizione in Camera di Commercio e un ateco che prevede l’iscrizione alla gestione separata, le farà piacere sapere che può chiedere una consulenza fiscale personalizzata e gratuita con il nostro team di commercialisti e consulenti fiscali. L’iscrizione su FlexSuite è gratuita e non richiede carta di credito. Con l’iscrizione Freemium ha a disposizione fino a 10 ticket gratuiti di assistenza fiscale ogni anno, oltre all’uso di tutti gli strumenti presenti su FlexSuite (per esempio i calcolatori di tasse e il calendario fiscale). In questa pagina trova tutto ciò che è compreso nell’account freemium.
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