Apertura Partita Iva per medico specializzando in anestesia e rianimazione per emergenza Covid

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Sono un medico specializzando in anestesia e rianimazione che è stato reclutato per l’emergenza COVID tramite un contratto libero professionale; dovrò quindi aprire la partita IVA. Non ho mai aperto partita IVA prima d’ora ma ho solo lavorato tramite contratti determinati di continuità assistenziale e contratto di scuola di specializzazione.

Volevo sapere se:
– posso accedere al regime di imposta agevolato al 5%
– quale sarebbe il codice ATECO che meglio descrive la mia attività

per poter applicare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare di rispettare tutte le condizioni che trova elencate qui: Regime Forfettario 2020 nuovi limiti.

Fatta questa premessa, risponderemo per punti alle sue domande.

  • posso accedere al regime di imposta agevolato al 5%
    Potrà applicare l’imposta al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta i requisiti: Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %.
    L’aver effettuato stage o tirocini per l’apprendimento della professione non costituisce impedimento all’applicazione del 5%.
  • quale sarebbe il codice ATECO che meglio descrive la mia attività
    Il Codice Ateco che potrà adottare per la sua Partita Iva è il seguente:

    • 86.22.01 – Prestazioni sanitarie svolte da chirurghi

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 78%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

Questo vuol dire che su 1.000 euro di ricavi, 780 euro saranno tassati mentre 220 no e considerati spesa forfettaria da lei sostenuta.

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