Agente di Commercio forfettario, conviene il forfettario?

  • Domande e Risposte

Mi conviene passare al forfettario se ho ricavi al netto di Iva per € 62000, due figli piccoli a carico, mutuo prima casa, ecc?

Non possiamo affermarle in via generale le conviene applicare o meno il Regime forfettario, perché avremmo bisogno di numerose informazioni personali che non possiamo raccogliere in questo contesto.

Quello che possiamo fare, però, è mostrarle quale sarebbe la sua situazione se adottasse il Regime forfettario.

Ricavi: 62.000 euro
Coefficiente di attività: 62% (per attività di agente di commercio)
Reddito imponibile al lordo dei contributi versati: 38.440
Contributi obbligatori versati (principio di cassa) tra Gestione Commercianti ed ENASARCO: 3.440 euro (cifra solo a titolo di esempio)
Reddito imponibile al netto dei contributi versati: 35.000 euro
Imposta sostitutiva 15%: 5.250 euro (35.000 x 15%)
Contributi fissi Gestione Commercianti: 3.791,98 euro (su reddito minimale di 15.710 euro)
Contributi eccedenti reddito minimale: 5.475,657 euro (38.440 – 15.710 x 24,09%)

Dovrà contare anche i contributi che deve versare all’ENASARCO in qualità di agente di commercio.

Questa è un esempio di quale sarebbe la sua situazione nel Regime forfettario.

Se non ha altri redditi soggetti ad Irpef perderà la possibilità di dedurre/detrarre altre tipologie di spese oltre i contributi obbligatori versati (come nell’esempio).

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