Regime Forfettario e contratto COCOCO, possono coesistere?

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Ho partita Iva a regime forfettario e fatturo ad un’azienda. Altra azienda mi farebbe contratto Co Co Co sempre x stessa mansione. I due lavori sono compatibili? Devo pagare i contributi da lavoro autonomo oppure bastano quelli generati da lavoro parasubordinati?

 

Per mantenere anche la sua Partita Iva quando diventerà dipendente con contratto COCOCO, dovrà controllare di non fare concorrenza al suo datore di lavoro, aspetto giuridico presente in ogni contratto di lavoro.

Potrà applicare il Forfettario per la sua Partita Iva se il suo reddito da lavoro dipendente è inferiore ai 30.000 euro all’anno.

Inoltre, per mantenere il Forfettario anche l’anno successivo, non dovrà fatturare prevalentemente (per più del 50%) al datore di lavoro attuale o avuto nei due anni precedenti l’apertura della sua Partita Iva.

Se è iscritta come professionista in gestione Separata Inps, svolgendo anche lavoro parasubordinato, verserà i contributi nella misura ridotta del 24% (invece di 26,07%).

Se è iscritta in Camera di Commercio come Artigiana/Commerciante dovrà versare i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti in misura completa, perché con il contratto COCOCO non sono previste esenzioni contributive in questo caso.

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