Domande e Risposte

Come regolarizzare la mia posizione se vendo bigiotteria sul marketplace Etsy?

Come regolarizzare la mia posizione se vendo bigiotteria su Etsy? Ho una vetrina sul marketplace Etsy dove vendo bigiotteria. Sto considerando l’idea di regolarizzare la posizione aprendo una Partita Iva. Non è mia intenzione aprire un mio sito e-commerce, ma vorrei continuare a vendere su Etsy in modo corretto. Avevo pensato di aprire P. Iva come commerciante in modo da poter, in futuro, abbinare la vendita anche di materiali sia fatti da me che acquistati e/o modificati da me, sempre attinenti alla bigiotteria. Questa comunque é un’ipotesi che stavo valutando per poter eventualmente incrementare il fatturato.

Volevo capire quali sono le strade percorribili sia per la vendita dei soli bijoux che per la vendita di materiali e bijoux. Vorrei inoltre sapere se è possibile intestare la Partita Iva a una terza persona.

 

Come regolarizzare la mia posizione se vendo bigiotteria su Etsy? Prima di rispondere alla sua domanda, dobbiamo procedere con alcune precisazioni.

La Partita Iva deve essere aperta da colui che svolge effettivamente l’attività.

Pertanto, se l’attività descritta è svolta direttamente da lei, sarà lei a dover aprire la sua Partita Iva.

Per adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui:

Limiti Regime Forfettario 

Creando direttamente lei i bijoux che vende, dovrà utilizzare il seguente Codice Ateco:

  • 32.13.09 – Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili nca
    che include:

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    • fabbricazione di bigiotteria o imitazione di gioielleria: anelli, braccialetti, collane e articoli di gioielleria simili

Internet ed il marketplace Etsy sono solo il tramite attraverso il quale lei vende i suoi prodotti.

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 67%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni:

Regime forfettario imposta sostitutiva 5%

Dovrà inoltre iscriversi come Artigiana in Camera di Commercio e versare i contributi alla Gestione Artigiani Inps, secondo questo schema di reddito (ricavi x coefficiente del 67%):

  • per il reddito compreso tra 0 e 18.415 euro: verserà contributi fissi di 4.427,04 euro;
  • per il reddito superiore ai 18.415 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24%.

Essendo iscritti alla Gestione Artigiani Inps e applicando il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare.

Per tutti gli approfondimenti:
Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

Nel momento in cui venderà anche materiali o oggetti/bijoux non creati da lei ma semplicemente comprati da terzi e a sua volta rivenduti senza apportare modifiche, dovrà aggiungere alla sua Partita Iva iscritta in Camera di Commercio anche il seguente Codice Ateco:

  • 47.91.10 – Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
    che include:

    • vendita effettuata tramite aste su internet

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 40%: avendo lei due differenti coefficienti di redditività, alla fine dell’anno dovrà distinguere i ricavi percepiti da ciascuna attività e applicare il rispettivo coefficiente.

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