Come mi devo comportare se voglio affittare degli immobili?

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Come mi devo comportare se voglio affittare degli immobili? Sono proprietario di alcuni immobili. Parte di questi immobili sono già locati con contratto  4+4.

cosa mi conviene fare per i rimanenti immobili, aprendo una p. iva in forfettario.

L’attività svolta può essere classificata come quella di affittacamere se:

  • l’immobile utilizzato per l’attività è di proprietà, si ha in comodato o si è locatari con possibilità di sub-affitto.
  • si offrono servizi aggiuntivi (ad esempio cambio lenzuola durante il soggiorno dell’ospite, colazione, ecc.) in quanto se l’attività svolta è di mera locazione, il reddito conseguito è un reddito fondiario e non può configurarsi come reddito di impresa.
  • si affitta l’immobile per meno di 30 giorni.

Non si può “scegliere” se gestire l’attività come privato oppure aprire la Partita Iva:

  • se si tratta di una mera locazione, il reddito prodotto sarà considerato un reddito fondiario e sarà soggetto ad Irpef o a cedolare secca se si esercita tale opzione
  • se si tratta di un’attività d’impresa, sarà necessaria l’apertura della Partita Iva.

Le indichiamo che per poter adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui:

Limiti Regime Forfettario. 

Guida Facile al Regime Forfettario

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Se l’attività di affittacamere è svolta per un periodo inferiore ai 30 giorni e si offrono servizi aggiuntivi, dovrà adottare il seguente Codice Ateco:

  • 55.20.51 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
    che include:

    • fornitura di alloggio di breve durata presso: chalet, villette e appartamenti o bungalow per vacanze
    • cottage senza servizi di pulizia

In questo caso, sarà esonerato dal versamento dei contributi fissi e li verserà nella misura del 24,09%.

Avendo lei già svolto attività di impresa nei 3 anni antecedenti l’apertura della sua Partita Iva, dovrà adottare fin da subito l’imposta al 15%.

Infine, se affitterà gli immobili in maniera imprenditoriale per periodi maggiori a 30 giorni, non si configurerà l’attività di affittacamere bensì quella di locazione vera e propria ed in questo caso il Codice Ateco è il seguente:

  • 68.20.01 – Locazione immobiliare di beni propri o in leasing (affitto)
    che include:

    • affitto e gestione di immobili di proprietà o in leasing: edifici ed alloggi residenziali, edifici non residenziali, incluse sale per esposizioni, strutture di magazzinaggio, terreni, centri commerciali
    • affitto e gestione di immobili di proprietà o in leasing: case, appartamenti e camere ammobiliate o meno per soggiorni di lunga durata, generalmente su base mensile o annuale
    • gestione di aree residenziali per case trasportabili
    • sviluppo di progetti immobiliari finalizzati all’affitto

Con questo codice Ateco e per tale attività sarà soggetto a contributi fissi di 4.515,43 euro all’anno sul reddito minimale di 18.415 euro, oltre al quale saranno dovuti i contributi per il 24,48%.

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