Domande e Risposte

Come ingegnere posso aprire Partita Iva come consulente informatico?

Sono un ingegnere non ancora iscritto all’albo e vorrei aprire Partita Iva per dare consulenza informatica. Come devo procedere? Come ingegnere posso aprire Partita Iva come consulente informatico?

Per poter adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui: Limiti regime forfettario.

Il Codice Ateco 71.12.10 – Attività degli studi di ingegneria è adottabile unicamente da coloro i quali sono iscritti all’ordine e albo professionale: se lei non è iscritto all’albo, non potrà infatti adottare il suddetto Codice Ateco.

Se svolgerà l’attività di consulente informatico, il Codice Ateco corretto da adottare sarà il seguente:

  • 62.02.00 – Consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica
    che include:

    • consulenza su hardware, software e altre tecnologie dell’informazione: analisi dei bisogni e dei problemi degli utenti, consulenza sulla migliore soluzione
    • pianificazione e progettazione di sistemi informatici che integrano l’hardware dei computer, il software e le tecnologie della comunicazione
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Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 67%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

Tale attività prevede l’inquadramento come professionista ed il versamento dei contributi alla Gestione Separata Inps per il 26,07% del suo reddito.

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni: Regime forfettario imposta sostitutiva 5%

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