Come fare per aprire partita Iva in Regime Forfettario se mi occupo di post produzione video?

Sono un cittadino Italiano, ritornato dopo 10 anni dall’Inghilterra. Mi sono tolto dall’AIRE, ho spostato residenza in Italia e ora vorrei aprire una Partita Iva Forfettaria (se rientro). Lavoro nella post produzione video e inizierò a lavorare in remoto dall’Italia come freelance per una ditta Giapponese. Volevo chiedere:

  • guadagno circa 6560 al mese, ma conto di non lavorare tutti mesi e/o prendere settimane off non pagate. Posso rientrare nel regime forfettario mantenendo la somma delle mie fatture inferiore a 65000 annui? Ci sono problemi con acconti per anno successivo, etc…

  • il codice ATECO credo sia 59.12.00, ma ho trovato questo articolo mi devo preoccupare o non serve iscriversi? Un collega credo non abbia fatto, solo gestione separata.

  • Come contributi, non credo esista una cassa specifica… cosa conviene fare, gestione separata o qualcos’altro?

  • Se usufruisco della rivalsa INPS del 4% in ogni fattura, poi posso dedurre la somma dalle tasse/contributi finali che devo all’INPS?

Per poter adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui: Limiti regime forfettario

L’attività di post produzione video presuppone l’adozione del Codice Ateco seguente:

59.12.00 – Attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi
Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 67%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni: Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

Dovrà inoltre iscriversi in Camera di Commercio e versare i contributi alla Gestione Artigiani Inps secondo questo schema di reddito:

  • per il reddito compreso tra 0 e 15.953 euro: verserà contributi fissi di circa 3.850 euro;
  • per il reddito superiore ai 15.953 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24%.

Essendo iscritti alla Gestione Artigiani Inps e applicando il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare. Per tutti gli approfondimenti: Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

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Per poter adottare e mantenere il Forfettario anche l’anno successivo, sarà necessario rispettare tutte le condizioni previste ed indicate in precedenza nell’articolo.

Potrà non fatturare anche per settimane o qualche mese, l’importante sarà che i ricavi dal Forfettario rispettino il limite previsto.

Le sottolineiamo che aprendo la partita Iva in corso d’anno, il limite dei 65.000 euro di ricavi dovrà essere proporzionato ai giorni di attività, mentre i contributi fissi di circa 3.850 euro ed il reddito minimale di 15.953 euro saranno proporzionati ai mesi di attività.

Per l’attività da lei svolta, sarà soggetto alla tassazione descritta nel punto precedente.

L’attività da lei descritta e che andrà a svolgere prevede l’iscrizione in Camera di Commercio come Artigiano ed il versamento dei contributi alla Gestione Artigiani Inps, in quanto inquadramento fiscalmente corretto.

La fattura che emetterà dovrà essere redatta in italiano, con l’importo in euro. Potrà nelle note della stessa specificare la dicitura in inglese, riportando la corrispettiva valuta estera.

Se presterà servizi nei confronti di soggetti extra UE, come il Giappone, oltre alle diciture obbligatorie del Forfettario dovrà inserire anche la dicitura: “operazione non soggetta ad IVA”.

Come artigiano non dovrà inserire la rivalsa Inps del 4% in fattura, rivalsa che possono inserire unicamente i professionisti iscritti in gestione Separata Inps.

Le ricordiamo infine che in fattura non dovrà inserire l’Iva ma per tutte le fatture di importo superiore ai 77,47 euro dovrà applicare una marca da bollo di 2 euro, assolvendo in questo modo l’imposta di bollo prevista.

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Marilisa di FlexTax

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