Come fare per aprire Partita Iva come Sviluppatore di Software?

  • Domande e Risposte

Avrei bisogno di aprire una partita iva come Sviluppatore di software (ATECO 62.01.00), per lavorare come freelancer per una azienda Inglese.

Fino al 31 Dicembre 2020 ero dipendente per la stessa azienda percependo uno stipendio di £30.000 lordi annui (circa €34.000), adesso essendomi trasferito in Italia, svolgerò lo stesso lavoro da remoto come privato. Mi piacerebbe discutere i seguenti punti:

Quali sono le differenze di tassazione, in Regime Forfettario, tra professionista in gestione separata e artigiano in Camera di Commercio.

Possibilità di accedere al Regime Forfettario agevolato con imposta del 5%. C’é bisogno di compilare un Esterometro?

É possibile nella mia situazione di usufruire della riduzione del 35% dei contributi INPS spiegata in questo articolo?

Per adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui: Regime Forfettario nuovi limiti

Le cause di esclusione dal Regime forfettario da esaminare per la sua situazione è la seguente:

d-bis) non possono avvalersi del regime forfetario le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro. In merito viene precisato che “la nuova causa ostativa contenuta nella citata lettera d-bis) risponde alla ratio di evitare artificiose trasformazioni di attività di lavoro dipendente in attività di lavoro autonomo, prevedendo a tal fine un periodo di sorveglianza”.
In merito alla suddetta causa di esclusione, con la risposta 173 del 30/05/2019, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la stessa non opera solo se si fattura prevalentemente ad un datore di lavoro estero avuto nei due anni precedenti e se il reddito percepito si è sempre e solo dichiarato all’estero. Se ha dichiarato il reddito in Italia, la causa di esclusione può invece verificarsi.

L’attività di Sviluppatore di software (ATECO 62.01.00) prevede l’iscrizione come Artigiano in camera di Commercio, in quanto attività prettamente artigiana.

Pertanto, il corretto inquadramento fiscale risulta essere appunto l’iscrizione in Camera di Commercio nella sezione Artigiani.

Se quella che andrà a svolgere in Partita Iva è la stessa attività che svolgeva come dipendente, dovrà applicare fin da subito l’imposta al 15%, in quanto si tratta di una mera prosecuzione di un’attività già svolta in precedenza.

Se adotterà il Forfettario e presterà servizi nei confronti di soggetti appartenenti all’Unione Europea, dovrà presentare il Modello Intrastat.

Se adotterà invece l’Ordinario semplificato e presterà servizi a soggetti intra Europei, dovrà presentare l’Esterometro.

Essendo l’Inghilterra dal 1 gennaio 2021 Paese extra Europeo, non dovrà rispettare i suddetti adempimenti fiscali.

Se adotterà il Forfettario e dovendosi iscrivere in Camera di Commercio in quanto sviluppatore di software, potrà richiedere la riduzione del 35% dei contributi, la quale si applica sia ai contributi fissi che a quelli eccedenti il minimale.

Per tutti gli approfondimenti: Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

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