Come fare per aprire partita Iva come procacciatore d’affari?

  • Domande e Risposte

Vorrei aprire una Aprire Partita Iva VIES per procacciatori di affari con clienti mandati esteri in regime simplificato. I mandati sono VIES. Voglio sapere se devo fare delle ritenute e si ci sono altri requisiti fiscali differenti di una consulente aziendale generico.

 

Non sono richiesti particolari requisiti per lavorare con una ditta estera come procacciatore d’affari rispetto ai requisiti richiesti per lavorare con una ditta italiana.

L’iscrizione al Vies della sua partita Iva potrà essere fatto già in fase di apertura ed è una pratica che non presenta problemi.

Le indico alcune informazioni per poter aprire l’attività.

Per aprire un’attività come procacciatore d’affari la procedura da seguire può variare a seconda di quale Camera di Commercio sarà interessata alla ricezione della pratica.

La Camera di Commercio è provinciale e varia a seconda di dove si ha la residenza.

Per quanto riguarda l’attività di Procacciatore d’affari, alcune Camere di Commercio (per esempio quella di Milano), richiedono gli stessi requisiti che vengono richiesti per l’apertura di un’attività come Agente di Commercio (diploma in materie commerciali, laurea o frequenza del corso previsto per agenti e rappresentanti di commercio), inoltre, quando vengono richiesti questi requisiti, viene anche richiesta la firma digitale sia dell’intermediario (chi spedisce telematicamente la pratica) sia del Procacciatore.

Prima quindi di iniziare l’iter della pratica le consigliamo di rivolgersi alla Camera di Commercio competente nella sua provincia di residenza e di chiedere se hanno già inserito i Procacciatori d’affari nell’obbligo di comunicazione del modello “ARC”.

Se ha i requisiti e la firma digitale (può acquistarla online o richiedere la carta nazionale dei servizi presso la sua Camera di Commercio), potrà aprire in qualsiasi parte d’Italia, se non ha i requisiti dovrà prima valutare se per la sua camera di commercio occorrano o meno al fine dell’esito positivo della pratica.

Una volta compresi quali siano i parametri che utilizza la Camera di Commercio che riceverà la pratica, se affiderà a noi il servizio, sarà necessario qualche giorno di tempo dalla consegna di tutta la documentazione per presentare la pratica, poi la Camera di Commercio protocollerà quanto presentato e, con i suoi tempi, provvederà ad evadere la pratica o a richiedere ulteriore documentazione qualora lo ritenesse necessario.

Per l’attività in questione sarebbe meglio attendere l’evasione finale della pratica ma, va tenuto presente che alcune Camere di Commercio, per pratiche di questo tipo, possono anche metterci mesi. Per questo motivo si è soliti iniziare comunque e, qualora la Camera di Commercio bocciasse la pratica, si provvederà a sospendere immediatamente ogni attività.

I documenti occorrenti, in caso in cui non vengano richiesti i requisiti previsti per l’Agente di Commercio, sono i documenti d’identità e almeno una lettera di incarico come procacciatore d’affari. Se sono richiesti i requisiti sarà necessario produrre anche il titolo che da diritto ad esercitare l’attività (diploma in materie commerciali, Laurea o corso per agente).

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