Domande e Risposte

Come fare per aprire la Partita Iva e quale regime scegliere per un nuovo B&B?

Ho un b&b  per il quale non ho Partita IVA poiché non supero il reddito dei 5.000€ e quindi emetto ricevute non fiscali. Voglio aprire un affittacamere in una nuova casa non di mia proprietà e quindi devo aprire Partita IVA.

Il mio b&b resta con il regime fiscale attuale oppure va a sommarsi alla nuova attività? Volevo anche delucidazioni su come fare per aprire la Partita Iva e quale regime scegliere.

L’attività svolta può essere classificata come quella di affittacamere se:

  • l’immobile utilizzato per l’attività è di proprietà, si ha in comodato o si è locatari con possibilità di sub-affitto.
  • si offrono servizi aggiuntivi (per esempio cambio lenzuola durante il soggiorno dell’ospite, colazione, ecc.) in quanto se l’attività svolta è di mera locazione, il reddito conseguito è un reddito fondiario e non può configurarsi come reddito di impresa

Evidenziamo tali due fattori molto importanti in quanto, in mancanza degli stessi, la Camera di Commercio potrebbe rifiutare la sua iscrizione. Dato che la normativa dipende anche dalla zona in cui è sito l’immobile, le consigliamo di contattare la Camera di Commercio della sua Provincia e il suo Comune prima procedere con l’apertura, così da reperire informazioni specifiche sulla possibilità di aprire tale attività per la sua situazione.

Il reddito conseguito con prestazione occasionale per il B&B è soggetto ad Irpef.

Il reddito prodotto con l’eventuale Partita Iva, potrà essere soggetto a Irpef se applicherà il Regime Ordinario (in tal caso cumulerebbe quindi con quello occasionale), oppure sarà soggetto a imposta sostitutiva se applicherà il Regime forfettario (in tal caso non cumulerà con il reddito di attività occasionale).

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