Come fare la fattura dei pagamenti ricevuti tramite Stripe?

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Sono in regime forfettario e ho ricevuto il pagamento di una prestazione di consulenza attraverso Stripe. L’importo pagato dal cliente è di euro 50, Stripe ha trattenuto una commissione di 1,16 euro e ha versato sul mio conto 48,84 euro. La fattura va intestata al cliente, corretto? Qual è l’importo da indicare in fattura?

Come da lei giustamente riportato, la fattura dovrà essere intestata al cliente e non a Stripe.

L’importo deve essere al lordo delle commissioni, quindi, anche se ha effettivamente incassato 48,84 euro, deve riportare in fattura 50 euro.

Le indichiamo che le commissioni per i servizi bancari e finanziari forniti da operatori esteri come PayPal, Amazon Pay, SumUp, Satispay, Braintree, Stripe, 2Checkout ecc. sono soggetti all’obbligo di auto-fatturazione elettronica.

Poiché le commissioni dei servizi bancari sono esenti Iva, nell’autofattura dovrà riportare l’aliquota0% esenzione per l’Articolo 10“.

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2 commenti
"Come fare la fattura dei pagamenti ricevuti tramite Stripe?"
  1. Francesco Noviello
    Francesco Noviello

    Mi riallaccio alla domanda, io ho un applicazione nella quale i miei utenti posso acquistare dei pacchetti crediti per usufruire di determinati servizi, questi pagamenti transitano per stripe che poi li accredita sul mio conto corrente aziendale. Devo generare poi contestuale fattura con iva al 22% essendo servizi nonostante il cliente no la richieda? o posso procedere con il libro corrispettivi?

    1. Marilisa di FlexTax
      Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Francesco,

      Le commissioni per i servizi bancari e finanziari forniti da operatori esteri come PayPal, Amazon Pay, SumUp, Satispay, Braintree, Stripe, 2Checkout ecc. sono soggetti all’obbligo di autofatturazione elettronica. I servizi effettuati da un istituto bancario o finanziario per operazioni di tipo propriamente bancario o finanziario, come per esempio le commissioni relative alla tenuta di un conto corrente o le commissioni su pagamenti e giroconti sono qualificate come operazioni esenti Iva (Articolo 10 comma 1 numero 1 del DPR633/72). Per quanto riguarda i servizi bancari resi da un istituto estero nei confronti di un contribuente italiano, deve emettere autofattura con Iva a zero indicando il riferimento normativo all’Articolo 10 nella colonna “Aliquota %”.

      Qualora avesse altre domande, può inviare una richiesta di assistenza fiscale. I nostri consulenti saranno felici di supportarla! Servizi Gratuiti FlexTax | Assistenza Fiscale

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