Come devo procedere per aprire P.I. come estetista?

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Vorrei delle informazioni riguardo all’apertura di partita iva come estetista.

Come aprire Partita Iva da estetista? Prima di rispondere a questa domanda, le ricordiamo che dovrà innanzitutto scegliere quale Regime fiscale adottare.

Se adotterà il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui:

Limiti regime forfettario

Il Codice Ateco che dovrà utilizzare per aprire Partita Iva da estetista è il seguente:

  • 96.02.02 – Servizi degli istituti di bellezza

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 67%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni:

 Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

Dovrà inoltre iscriversi come Artigiana in Camera di Commercio e versare i contributi alla Gestione Artigiani Inps, secondo questo schema di reddito (ricavi x coefficiente del 67%):

  • per il reddito compreso tra 0 e 18.415 euro: verserà contributi fissi di 4.427,04 euro;
  • per il reddito superiore ai 18.415 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24%.
  • Guida Facile al Regime Forfettario

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Essendo iscritti alla Gestione Artigiani Inps e applicando il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare.

Per tutti gli approfondimenti: 
Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

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