A breve aprirò una nuova attività e sto valutando cosa sia meglio (parlando a livello di tasse) tra B&B o affittacamere. Potreste darmi delucidazioni? Come devo comportarmi per aprire Partita Iva per affittacamere?
B&B o affittacamere: differenze? Dal punto di vista fiscale, si tratta di attività simili, ma con alcune differenze operative e normative che incidono anche sulla scelta del Codice Ateco.
Con la nuova classificazione ATECO 2025, le due attività sono ora distinte:
- 55.20.41 – Bed and breakfast: per strutture all’interno dell’abitazione del titolare, con residenza e dimora abituale
- 55.20.42 – Servizi di alloggio in camere, case e appartamenti per vacanze: per affittacamere, case vacanza e attività di alloggio anche in forma imprenditoriale
Se offre servizi accessori (pulizie, cambio biancheria, colazione, ecc.), l’attività è considerata impresa e richiede l’apertura della Partita Iva. Non è possibile quindi scegliere liberamente tra essere privato o titolare di Partita Iva:
- Se è mera locazione, il reddito è fondiario e soggetto a Irpef o cedolare secca
- Se c’è erogazione di servizi, è obbligatoria la Partita Iva
In entrambi i casi, deve avere titolo sull’immobile (proprietà, comodato o contratto con possibilità di subaffitto).
Regime fiscale: forfettario o ordinario?
Una volta aperta la Partita Iva, può scegliere tra:
- Regime forfettario (se rispetta i requisiti: Limiti regime forfettario)
- Regime ordinario (se non rientra nei limiti o lo ritiene più vantaggioso)
Di seguito uno specchietto sintetico che riguarda le principali differenza tra Regime forfettario e Regime ordinario semplificato.
| Regime forfettario | Regime ordinario semplificato | |
| Imposta | Imposta sostitutiva 15% o 5% | IRPEF, addizionali, ecc. |
| Reddito imponibile | Ricavi × coefficiente di redditività (40%) | Ricavi – costi reali |
| Deducibilità spese personali | Solo contributi INPS | Spese mediche, familiari, ristrutturazione… |
| Gestione contabile | Semplificata | Ordinaria, con obbligo registri e IVA |
Il coefficiente di redditività per B&B e affittacamere
Sia per il Codice Ateco 55.20.41 che per il 55.20.42, il coefficiente di redditività è del 40%.
Ciò significa che, applicando il Regime forfettario, su 10.000 € di ricavi, si considera imponibile solo 4.000 € (su cui si calcolano imposta e contributi) mentre 6.000€ sono considerate spese forfettarie.
Attenzione: se le spese effettive superano quelle stimate dal coefficiente (considerando l’esempio appena fatto, devono superare la somma di 6.000€), il regime ordinario potrebbe risultare più vantaggioso.
Contributi INPS
Entrambi i codici Ateco prevedono l’iscrizione alla Gestione Commercianti INPS, ma:
- Non è dovuta la quota fissa annua (approfondisci: Contributi per affittacamere);
- Si versano solo contributi in percentuale (24,48%), con possibilità di riduzione del 35%: Riduzione contributi INPS
- Chi adotta il regime Forfettario, può inoltre applicare la riduzione del 35%, richiesta che deve essere inviata per via telematica all’Inps.
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Come devo comportarmi per aprire Partita Iva per affittacamere?

