Domande e Risposte

Come aprire Partita Iva per corsi di formazione RSPP

Sono un ingegnere dipendente e sto valutando di aprire partita Iva in regime forfettario. Oltre l’attività classica svolta da ingegnere, mi occuperei di erogare corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale con codice Ateco 85.59.20 e assumere incarico RSPP e svolgere docenze per aziende (già abilitato in possesso della laurea e corsi specifici). Come aprire Partita Iva per corsi di formazione RSPP

Come aprire Partita Iva per corsi di formazione RSPP

Per aprire la sua Partita Iva, essendo lei anche dipendente, dovrà controllare di non fare concorrenza al suo datore di lavoro. Tale aspetto giuridico è presente in ogni contratto di lavoro.

Per adottare il Regime Forfettario, dovrà controllare di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione: Limiti Regime Forfettario.

Nel suo caso dovrà verificare che il suo reddito da lavoro dipendente sia inferiore ai 30.000 euro l’anno.

Per mantenere il Forfettario anche l’anno successivo, non dovrà fatturare prevalentemente al datore di lavoro attuale o avuto nei due anni precedenti l’apertura della sua Partita Iva.

Il Codice Ateco da lei indicato è corretto:

  • 85.59.20 – Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale

che include:

– corsi di formazione in informatica

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– corsi di formazione per chef, albergatori e ristoratori
– corsi di formazione per estetiste e parrucchieri
– corsi di formazione per riparazione di computer
– corsi di primo soccorso, antincendio, rls, rspp

Se svolgerà anche l’attività di ingegnere in Partita Iva, dovrà adottare anche il seguente Codice Ateco:

  • 71.12.10 – Attività degli studi di ingegneria

che include:

– attività di progettazione ingegnerizzata (che comportano l’applicazione di leggi e principi dell’ingegneria alla progettazione di macchinari, materiali, apparecchiature e strumentazioni, strutture, processi e sistemi) e attività di consulenza relative a: macchinari, processi industriali e impianti industriali; progetti connessi all’ingegneria civile, idraulica e dei trasporti; progetti di gestione delle risorse idriche
– elaborazione e realizzazione di progetti relativi all’ingegneria elettrica ed elettronica, all’ingegneria mineraria, all’ingegneria chimica, meccanica ed industriale e all’ingegneria dei sistemi e della sicurezza
– elaborazione di progetti che comportano l’impiego di impianti di condizionamento dell’aria, di refrigerazione, ingegneria sanitaria e di controllo dell’inquinamento, ingegneria acustica eccetera

Tasse e contributi

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicarla al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni: Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

Se andrà a svolgere in Partita Iva l’attività che già svolgeva come dipendente, dovrà adottare fin da subito l’imposta al 15%.

Non occupandoci noi di Casse previdenziali specifiche come Inarcassa, per sapere a quale gestione previdenziale dovrà versare i contributi le suggeriamo di rivolgersi direttamente a quest’ultima, in quanto nel momento in cui si è iscritti ad un’altra cassa previdenziale, i contributi in Partita Iva per attività libero Professionali si versano alla Gestione Separata Inps.

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