Come aprire Partita Iva per offrire consulenza e servizi di marketing?

  • Domande e Risposte

Mi sto per laureare e vorrei aprire aprire la partita IVA per lavorare come freelancer e offrire consulenza e servizi di Marketing. Il mio principale cliente si trova nei Paesi Bassi. Vorrei avere informazioni riguardo ai tempi per poter aprire la partita e i requisiti.

Per poter adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui: Regime Forfettario 2020 nuovi limiti

Generalmente, se si offre pura consulenza in materia di marketing, noi consigliamo il seguente Codice Ateco:

73.11.01 – Ideazione di campagne pubblicitarie
che include:

– ideazione di campagne pubblicitarie: creazione e collocazione di pubblicità per giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione
– creazione e strategia di diffusione di pubblicità esterna, ad esempio: cartelloni pubblicitari, pannelli pubblicitari, opuscoli, allestimento di vetrine, progettazione di sale d’esposizione, scritte pubblicitarie su autobus e autoveicoli eccetera
– creazione di stand ed altre strutture e spazi espositivi

Se, invece, si gestiscono in prima persona campagne marketing e profili social per conto dei clienti, il Codice Ateco più adatto è il seguente:

73.11.02 – Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari
che include:
– conduzione di campagne pubblicitarie: collocazione di pubblicità in giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione
– conduzione di campagne di marketing ed altri servizi pubblicitari mirati ad attirare e ad assicurare la fedeltà dei clienti
– promozione dei prodotti
– realizzazione di pubblicità aerea
– distribuzione o consegna di materiale pubblicitario o di campioni
– consulenza sulla disposizione dei prodotti all’interno del punto vendita
– realizzazione di pubblicità postale

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 78%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni: Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

Mentre il primo Codice Ateco è iscrivibile come Professionista, il secondo Codice Ateco prevede invece l’iscrizione alla Camera di Commercio.

Se si inquadrerà come Professionista, dovrà versare i contributi alla Gestione Separata Inps per il 25,72% del suo reddito.

Al contrario, se si iscriverà in Camera di Commercio, dovrà versare i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, secondo questo schema di reddito (ricavi x coefficiente del 78%):

per il reddito compreso tra 0 e 15.953 euro: verserà contributi fissi di circa 3.850 euro;
per il reddito superiore ai 15.953 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24,09%.
Essendo iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps e applicando il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare.

Per tutti gli approfondimenti: Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

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