Domande e Risposte

Come aprire Partita Iva per offrire consulenza e servizi di marketing?

Mi sto per laureare e vorrei aprire aprire la p. IVA  come freelance, offrendo consulenza e servizi di Marketing. Il mio principale cliente si trova nei Paesi Bassi. Vorrei avere informazioni riguardo ai tempi per poter aprire la partita e i requisiti.

Come fare per aprire Partita Iva e offrire consulenza di marketing? Prima di rispondere a questa domanda, le ricordiamo che, per poter adottare il Regime Forfettario per la sua Partita Iva, dovrà controllare per prima cosa di non ricadere in nessuna delle cause di esclusione che può trovare elencate qui:

Limiti Regime Forfettario.

In particolare, le sottolineiamo che per adottare il Regime forfettario deve risiedere in Italia, in UE, oppure in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico Europeo. Se risiede in uno di questi Paesi, dovrà realizzare almeno il 75% del suo reddito sul territorio italiano.

Generalmente, se si offre pura consulenza in materia di marketing, noi consigliamo il seguente Codice Ateco:

73.11.01 – Ideazione di campagne pubblicitarie
che include:

– ideazione di campagne pubblicitarie: creazione e collocazione di pubblicità per giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione
– creazione e strategia di diffusione di pubblicità esterna, ad esempio: cartelloni pubblicitari, pannelli pubblicitari, opuscoli, allestimento di vetrine, progettazione di sale d’esposizione, scritte pubblicitarie su autobus e autoveicoli eccetera
– creazione di stand ed altre strutture e spazi espositivi

Se, invece, si gestiscono in prima persona campagne marketing e profili social per conto dei clienti, il Codice Ateco più adatto è il seguente:

73.11.02 – Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari

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che include:

– conduzione di campagne pubblicitarie: collocazione di pubblicità in giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione
– conduzione di campagne di marketing ed altri servizi pubblicitari mirati ad attirare e ad assicurare la fedeltà dei clienti
– promozione dei prodotti
– realizzazione di pubblicità aerea
– distribuzione o consegna di materiale pubblicitario o di campioni
– consulenza sulla disposizione dei prodotti all’interno del punto vendita
– realizzazione di pubblicità postale

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 78%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

L’imposta sostitutiva è del 15%, con la possibilità di applicare la riduzione al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetta le condizioni:

Regime forfettario imposta sostitutiva 5 %

Mentre il primo Codice Ateco è iscrivibile come Professionista, il secondo Codice Ateco prevede invece l’iscrizione alla Camera di Commercio.

Se si inquadrerà come Professionista, dovrà versare i contributi alla Gestione Separata Inps per il 26,07% del suo reddito.

Al contrario, se si iscriverà in Camera di Commercio, dovrà versare i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, secondo questo schema di reddito (ricavi x coefficiente del 78%):

  • per il reddito compreso tra 0 e 18.415 euro: verserà contributi annui fissi di 4.515,43 euro per i commercianti e di 4.427,04 euro per gli artigiani;
  • per il reddito superiore ai 18.415 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24% circa.

Essendo iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps e applicando il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare.

Per tutti gli approfondimenti:
Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

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