Come aprire Partita Iva per consulenze di Marketing

Consulenze marketing: come aprire Partita Iva

Se hai deciso di svolgere la tua attività come esperto di marketing in modo abituale e continuativo, ti sarai chiesto come aprire la Partita Iva per consulenze di Marketing.

La prima cosa che devi fare è identificare il tuo codice Ateco, ovvero un codice numerico che identifica e qualifica la tua attività.

Se offrirai unicamente una consulenza ai tuoi clienti su come ideare e realizzare le loro campagne marketing e quindi fornirai loro delle idee e delle linee guida con le quali procedere, il codice Ateco che potrai adottare è:

  • 73.11.01 – Ideazione di campagne pubblicitarie;

che include:

  • ideazione di campagne pubblicitarie: creazione e collocazione di pubblicità per giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione;
  • creazione e strategia di diffusione di pubblicità esterna, ad esempio: cartelloni pubblicitari, pannelli pubblicitari, opuscoli, allestimento di vetrine, progettazione di sale d’esposizione, scritte pubblicitarie su autobus e autoveicoli eccetera;
  • creazione di stand ed altre strutture e spazi espositivi.

Se adotterai il suddetto codice Ateco, sarai inquadrato come libero professionista .

Ti iscriverai alla Gestione Separata Inps verso la quale verserai i contributi nella misura del 26,23% del tuo reddito imponibile.

Ricevi gratuitamente la tua prima chiamata di assistenza

Attiva ora il tuo account gratuito

Se svolgerai un contestuale lavoro dipendente, potrai godere della riduzione dell’aliquota al 24%.

Se invece di fornire una mera consulenza, sarai proprio tu ad occuparti della realizzazione delle campagne marketing al posto dei tuoi clienti, dovrai adottare il codice Ateco:

  • 73.11.02 – Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari;

che include:

  • conduzione di campagne pubblicitarie: collocazione di pubblicità in giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione;
  • conduzione di campagne di marketing ed altri servizi pubblicitari mirati ad attirare e ad assicurare la fedeltà dei clienti;
  • promozione dei prodotti;
  • realizzazione di pubblicità aerea;
  • distribuzione o consegna di materiale pubblicitario o di campioni;
  • consulenza sulla disposizione dei prodotti all’interno del punto vendita;
  • realizzazione di pubblicità postale.

In questo caso sarai inquadrato come un commerciante e pertanto dovrai:

  • iscriverti in Camera di Commercio, alla quale verserai il diritto camerale annuale di circa 50€;
  • iscriverti alla Gestione Commercianti Inps alla quale verserai contributi fissi pari a 3.983,73€ fino ad un reddito di 16.243€. Superata tale soglia li verserai nella misura del 24,48% sull’eccedenza.

Se svolgerai un contestuale lavoro dipendente, potrai fare richiesta per l’esonero dal versamento dei contributi.

Il passo successivo adesso è identificare il regime fiscale da adottare per la tua Partita Iva.

Regime Forfettario o regime Semplificato

Per chi apre per la prima volta la propria Partita Iva, il regime naturale risulta essere il regime Forfettario.

Per poterlo adottare devi però rispettare specifici requisiti: se rientrerai anche solo in una delle cause di esclusione non potrai adottare il regime Forfettario per la tua Partita Iva.

Questo regime agevolato prevede che il reddito imponibile venga individuato applicando ai ricavi ottenuti nell’anno d’imposta (intesi come fatture incassate) il coefficiente di redditività: una percentuale associata a al codice Ateco.

Per i codici Ateco sopra analizzati, questa percentuale è del 78%: il restante 22% ti sarà riconosciuta come spesa forfettaria.

Il regime Forfettario prevede inoltre il versamento di un’unica imposta, ovvero l’imposta sostitutiva con aliquota al 15%, che potrà essere ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività se rispetta alcune condizioni:

  • non devi aver svolto nei tre anni precedenti dell’inizio dell’attività, attività d’impresa anche in forma associata o familiare;
  • la tua attività non deve essere in alcun modo una continuazione di un’attività precedentemente svolta sia sotto forma di lavoro autonomo che dipendente: da questo caso sono esclusi i periodi di pratica obbligatori per poter esercitare arti o professioni;
  • se rilevi un’attività già avviata da un altro soggetto, si deve verificare che l’ammontare di incassi generati l’anno precedente dall’attività, siano in linea con quelli richiesti per aderire al regime Forfettario.

Non dovrai riportare l’Iva in fattura ma applicare la marca da bollo di 2 euro per importi superiori a 77,47 euro: questa sarà cartacea se non rientri ancora nell’obbligo che prevede l’emissione delle fatture in formato elettronico; sarà virtuale se dovrai trasmettere le tue fatture al Sistema di Interscambio.

Potrai godere della riduzione dei contributi Inps del 35% se sarai iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps e rispetterai i requisiti richiesti: questa andrà presentata una sola volta e permarrà fino a quando applicherai il Forfettario per la tua Partita Iva.

Inoltre, se svolgerai un contestuale lavoro dipendente, tale reddito non farà cumulo con quello della tua Partita Iva in regime Forfettario.

Il regime Ordinario Semplificato invece prevede:

  • che il reddito imponibile venga calcolato sottraendo ai ricavi i costi sostenuti per svolgere l’attività;
  • l’Iva in fattura;
  • che il reddito da lavoro dipendente e quello da Partita Iva faccia cumulo;
  • come imposta l’Irpef a scaglioni e in aggiunta addizionali, comunali ecc.

I suddetti scaglioni sono così suddivisi:

  • fino a 15.000 euro l’aliquota da versare sarà del 23%;
  • oltre i 15.000 euro fino a 28.000 euro l’aliquota è del 25%;
  • oltre i 28.000 euro fino a 50.000 euro l’aliquota è del 35%;
  • oltre i 50.000 euro è del 43%.

Una volta deciso anche il regime fiscale, la cosa importante da sapere sono gli adempimenti fiscali a cui andrai incontro.

Adempimenti fiscali

Ora che abbiamo analizzato come aprire Partita Iva per consulenze di Marketing, analizziamo quali sono gli adempimenti a cui andrai incontro.

Se ti inquadrerai come libero professionista, i primi adempimenti fiscali si presenteranno al momento della Dichiarazione dei redditi: dovrai infatti provvedere al versamento di imposta, contributi e dei relativi acconti.

Ti riportiamo di seguito uno schema delle scadenze:

30 giugno 

  • saldo imposta
  • (Gestione Separata) saldo contributi
  • 1° acconto 50% imposta
  • (Gestione Separata)1° acconto 40% contributi

E’ possibile rateizzare l’importo dovuto fino a 6 rate, l’ultima dovrà essere obbligatoriamente versata entro il 16 novembre.

Le 6 rate saranno così suddivise:

  • 30 giugno
  • 16 luglio
  • 20 agosto
  • 16 settembre
  • 16 ottobre
  • 16 novembre

N.B. se la data coincide con un sabato, una domenica o un festivo allora la scadenza sarà fissata al primo giorno lavorativo successivo.

30 novembre 

  • 2° acconto 50% imposta
  • (Gestione Separata) 2° acconto 40% contributi

Gli importi di novembre non possono essere rateizzati.

Se invece sarai inquadrato come commerciante dovrai versare i contributi fissi già durante l’anno, mentre in sede di Dichiarazione dei redditi verserai l’imposta ed eventuali contributi eccedenti il minimale di 16.243 euro.

I contributi fissi sono dovuti con rate fisse di uguale importo durante l’anno:

  • 16 maggio;
  • 20 agosto;
  • 16 novembre,
  • 16 febbraio anno successivo.

Ti riportiamo di seguito lo schema delle scadenze in sede di Dichiarazione dei redditi:

30 giugno 2023

  • saldo imposta sostitutiva 2022
  • 1° acconto 50% imposta sostitutiva 2023
  • saldo contributi eccedenti il minimale di circa 15.950 € 2022
  • 1° acconto 50% contributi eccedenti il minimale di circa 15.950 € 2023

Questi importi potranno essere rateizzati fino a 6 rate (stesse scadenze di quelle per i liberi professionisti), l’ultima rata dovrà necessariamente essere versata entro il 16 novembre 2023.

30 novembre 2023

  • 2° acconto 50% imposta sostitutiva 2023
  • 2° acconto 50% contributi 2023 eccedenti il minimale di circa 15.950 €

Questi importi non possono essere rateizzati.

Come ricevere assistenza fiscale gratuita con FlexTax su come aprire Partita Iva per consulenze di Marketing

Se vorrai ricevere ulteriore consulenza in merito a come aprire Partita Iva per consulenze di Marketing, potrai iscriverti alla piattaforma FlexTax e creare la tua area riservata FlexSuite: qui potrai contattare la nostra assistenza aprendo un ticket o prenotando la chiamata nella fascia oraria a te più comoda per porre tutte le domande di cui necessiti avere risposta.

Se vorrai affidare ai nostri professionista l’apertura della tua Partita Iva e la gestione della contabilità della tua Partita Iva, potrai acquistare uno dei servizi dedicati, a seconda di come svolgerai la tua attività.

Se adotterai il regime Forfettario potrai scegliere uno dei seguenti servizi.

Se invece adotterai il regime Semplificato potrai scegliere tra uno dei seguenti servizi.

Acquistando uno dei suddetti servizi il nostro Team di esperti si occuperà dell’apertura della tua partita Iva e della gestione della contabilità della tua attività fino al 31 dicembre, con incluse la compilazione degli F24 e la Dichiarazione dei redditi che percepirai quest’anno da presentare a giugno di ogni anno

Sarai avvertito delle scadenze fiscali da rispettare e potrai contattare il nostro Team in qualsiasi momento ne avrai bisogno, sia via ticket che telefonicamente, prenotando la tua chiamata nella fascia oraria di tua preferenza.

Potrai emettere le fatture cartacee ed elettroniche direttamente dalla tua area riservata, le quali si salveranno in automatico nella sezione dedicata.

In questo modo, potrai avere una panoramica dell’andamento della tua attività e il Professionista a te assegnato potrà visionarne i dettagli per compilare la Dichiarazione.

Registrati ora e crea la tua area riservata FlexSuite.

Ti potrebbe interessare anche:

Quanto costa aprire Partita Iva per web marketing
Aprire Partita esperti marketing: ci sono agevolazioni?
Calcolo guadagno netto Partita Iva campagne marketing

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...
Rachele di FlexTax

Rachele di FlexTax

Ti è stato utile questo articolo? Condividilo!

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email

Articoli suggeriti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ricevi gratuitamente la tua prima chiamata di assistenza
Crea il tuo
Account Gratuito

Le recensioni dei nostri utenti

FlexTax Guide

Ti aiutiamo a gestire la tua Partita Iva

Carrello
Prodotto non più disponibile, il carrello è vuoto.
Continua a fare acquisti
0
Torna su

Parla gratis con un nostro esperto

Parla gratis con un nostro esperto

Iscriviti gratis

Inizia a usare FlexTax

Scopri i vantaggi dell'innovativa piattaforma per Partite Iva.

Accesso Freemium

Registrati e accedi gratuitamente a servizi e strumenti di FlexTax

Accesso Plus

Se decidi di affidare la tua contabilità ai consulenti di FlexTax

E-Service

L’ E-commerce di servizi e strumenti per la gestione contabile e l’amministrazione aziendale.

Chi siamo


Esperti contabili, consulenti del lavoro, avvocati e un’azienda di innovazione digitale uniti per aiutare le imprese nella gestione della Partita Iva.