Come aprire partita iva per biologo nutrizionista in regime forfettario?

  • Domande e Risposte

Vorrei aprire partita Iva come biologa nutrizionista.  Sto aspettando l’iscrizione all’albo che avverrà a gennaio.

 

Se vorrà adottare il regime Forfettario per la sua Partita Iva dovrà sincerarsi di rispettare tutti i requisiti da esso previsti: Limiti regime forfettario

Per l’attività di biologa nutrizionista le suggeriamo i seguenti codici Ateco:

86.90.29 – Altre attività paramediche indipendenti nca;
72.11.00 – Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle biotecnologie;
Il primo è utilizzato per l’attività di dietista mentre il secondo per l’attività di nutrizionista.

Se potrà adottare il regime Forfettario, il reddito imponibile si calcolerà applicando ai ricavi dell’anno (intesi come fatture incassate) il coefficiente di redditività: percentuale associata al suo codice Ateco che in questo caso è del 78%.

Per quanto riguarda i contributi le indichiamo che:

i dietisti devono iscriversi alla Gestione Separata Inps verso la quale dovrà versare i contributi nella misura del 26,23% del suo reddito;
i biologi nutrizionisti devono iscriversi all’Enpab;
i medici dietologi all’Enpam.
Per maggiori informazioni riguardo alla Cassa Specifica potrà provvedere a contattarla in autonomia.

Il regime Forfettario prevede inoltre il versamento di un’unica imposta con aliquota al 15%, che potrà essere ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività se rispetta alcune condizioni: Regime forfettario imposta sostitutiva 5%

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