Come aprire partita Iva da Artigiano o Commerciante?
Se svolgi un’attività che prevede l’inquadramento come Artigiano o Commerciante, dovrai iscriverti in camera di Commercio per svolgerla e alla relativa gestione previdenziale.
Ti spieghiamo ora ciò che devi sapere su come aprire Partita Iva per Artigiano e Commerciante.
Per aprire la tua partita Iva come Artigiano e Commerciante, dovrai:
- Scegliere il codice Ateco che identifica l’attività da te svolta;
- Iscriverti in Camera di Commercio;
- Presentare la Scia al Comune, se per la tua attività è richiesta;
- Iscriverti presso la Gestione Artigiani e Commercianti Inps.
Infine, dovrai scegliere il regime fiscale da adottare tra il Regime Forfettario e Ordinario semplificato.
Quante tasse paga un Artigiano o Commerciante?
Coloro i quali svolgono l’attività di Artigiano/Commerciante iscritto in Camera di Commercio saranno soggetti al versamento di:
- Imposta sostitutiva se adotterai il Forfettario;
- Imposte quali Irpef, addizionali regionali, ecc. se adotterai il regime Ordinario semplificato;
- Contributi previdenziali;
- Diritto camerale annuale di circa 50 euro.
Se sceglierai di adottare il Regime Forfettario, applicherai l’imposta sostitutiva del 15% sul reddito imponibile, ottenuto dall’applicazione del coefficiente di redditività associato al tuo Codice Ateco ai ricavi conseguiti.
L’imposta sostitutiva potrà inoltre essere ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività se ne rispetterai le condizioni previste.
Pertanto, adottando il Forfettario, sarai soggetto al versamento di una sola imposta del 5% o del 15%.
Applicando invece il regime Ordinario semplificato, sul reddito imponibile (ottenuto dalla sottrazione dei costi sostenuti ai ricavi conseguiti) dovrai versare:
- Irpef a scaglioni, dal 23% al 43%;
- Addizionali regionali e comunali del 2/3%.
Come Artigiano e Commerciante dovrai inoltre versare i contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, secondo questo schema di reddito, sia che adotti il Forfettario, sia che applichi il regime ordinario semplificato:
- per il reddito compreso tra 0 e 18.808 euro: dovrai versare contributi fissi di 4.521,36 euro all’anno per gli artigiani e di 4.611,64 euro all’anno per i commercianti;
- per il reddito superiore ai 18.808 euro: oltre ai contributi fissi, li dovrai versare per circa il 24%.
Se adotterai il regime Forfettario, ai contributi da versare (quindi sia fissi che eccedenti il minimale di 18.808 euro) potrai richiedere la riduzione del 35% all’Inps, ottenendo così un’importante agevolazione.
N.B.: se svolgi l’attività di affittacamere o di assicuratore del terzo o quarto gruppo in Partita Iva, non dovrai versare alcun contributo fisso, ma li dovrai versare unicamente per il 24,48% del tuo reddito.
Ti indichiamo infine che se in parallelo all’attività in Partita Iva come Artigiano e Commerciante iscritto in Camera di Commercio svolgi un contestuale lavoro dipendente full-time, sarai esonerato dal versamento dei contributi. Ricorda però che tale agevolazione è riservata soltanto ai commercianti.
Articoli utili:
Requisiti di accesso regime Forfettario
Quando conviene il regime Forfettario?
Regime Forfettario lavoratori dipendenti
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Buonasera. Vorrei aprire una partita iva come artigiano settore cucito. Ai fini dell’apertura ho bisogno di un locale apposito oppure posso eseguire i miei lavori anche in casa?
Buongiorno Gianni,
le confermiamo che può indicare come sede la sua residenza o domicilio e, quindi, lavorare da casa. Nel caso le servano ulteriori informazioni rispetto agli adempimenti per la sua Partita IVA, siamo a sua disposizione: Servizi Gratuiti FlexTax | Assistenza fiscale.
Buongiorno,
attualmente ho una partita iva come artigiano nel settore termico (manutenzione e installazione) in regime forfettario, e vorrei aggiungere il seguente codice ATECO 47.91.10 relativo al commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotti effettuato via internet. Tecnicamente sarebbe possibile far coincidere le due cose?
Grazie
Buongiorno Alessio,
in risposta alla sua domanda sulla possibilità di aggiungere un codice ateco alla sua partita Iva come artigiano, le consiglio di leggere questo articolo: Partita Iva con più Codici Ateco: è possibile?
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La ringraziamo e le auguriamo buona giornata!