Domande e Risposte

Aprire partita Iva medico anestesista

Come aprire partita Iva in regime forfettario per esercitare la professione di medico anestesista? Inoltre, dovrò trasferirmi in Svizzera, potrò mantenere la partita iva in regime forfettario o dovrò chiuderla?

Per aprire la Partita Iva per la sua attività di medico anestesista in regime Forfettario, è necessario essere in possesso di tutti i requisiti richiesti: Limiti forfettario.

Per poter mantenere il forfettario non deve avere residenza in un Paese non appartenente all’Unione Europea.

Potrà adottare il seguente codice Ateco:

  • 86.22.01 – Prestazioni sanitarie svolte da chirurghi

Al suddetto codice Ateco è associato un coefficiente di redditività pari al 78%. Ovvero, se il 78% dei suoi ricavi verrà soggetto a imposta e contributi, il restante 22% verrà  riconosciuto come “spesa forfettaria”.

Per fare un esempio, ipotizzando che percepirà incassi per 70.000 euro, il calcolo da fare sarà il seguente:

  • 70.000 x 78% = 54.600 euro

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54.600 euro sarà l’importo soggetto a imposta e contributi;

15.400 euro sarà l’importo non soggetto, riconosciuto come spesa forfettaria.

Per quanto riguarda i contributi, dovrà versarli all’ENPAM, Cassa Previdenziale specifica. Per dettagli circa importi e scadenze le consigliamo di rivolgersi direttamente alla predetta cassa.

Adottando il forfettario verserà l’imposta sostitutiva al 15% o al 5% per i primi 5 anni di attività. Per applicare l’aliquota del 5% dovrà comunque rispettare i requisiti richiesti: Imposta 5%.

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