Come aprire partita Iva in Italia e quali sono i costi per l’attività di blogger?

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Sono un blogger e lavoro negli Stati Uniti. Sto considerando di rientrare in Italia e aprire una partita IVA. Quali sono i costi?

Come aprire Partita Iva da blogger e quali costi sostenere? Per prima cosa, dovrà scegliere quale Regime fiscale adottare per la sua attività.

Se vorrà adottare il forfettario, è necessario che sia in possesso di tutti i requisiti richiesti:

Limiti forfettario

Per il suo caso specifico le indichiamo che è possibile adottare il forfettario se:

  • ha residenza italiana
  • risiede in un Paese appartenente all’Unione Europea e si produce in Italia almeno il 75% del reddito complessivo.

Sulla base delle informazioni che ci ha fornito potrà adottare il seguente codice Ateco:

  • 73.11.02 – Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari
    che include:

    • conduzione di campagne pubblicitarie: collocazione di pubblicità in giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione;
    • Guida Facile al Regime Forfettario

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    • conduzione di campagne di marketing ed altri servizi pubblicitari mirati ad attirare e ad assicurare la fedeltà dei clienti;
    • promozione dei prodotti;
    • realizzazione di pubblicità aerea;
    • distribuzione o consegna di materiale pubblicitario o di campioni;
    • consulenza sulla disposizione dei prodotti all’interno del punto vendita;
    • realizzazione di pubblicità postale.

Il coefficiente di redditività associato a tale Codice è del 78%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

Se svolgerà tale attività adottando il suddetto Codice Ateco, dovrà iscriversi in Camera di Commercio e versare i contributi alla Gestione Commercianti Inps secondo questo schema di reddito (ricavi x coefficiente del 78%):

  • per il reddito compreso tra 0 e 18.415 euro: verserà contributi fissi di 4.515,43 euro;
  • per il reddito superiore ai 18.415 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24,48% circa.

Essendo iscritto alla Gestione Commercianti Inps e applicando il Forfettario, potrà inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare.

Per tutti gli approfondimenti:
Regime forfettario riduzione contributi Artigiani e Commercianti.

Se adotterà il forfettario, oltre ai contributi, verserà anche l’imposta sostitutiva, al 15% o al 5% per i primi 5 anni di attività, se rispetterà i seguente tre requisiti:

  1. non bisogna aver svolto, nei tre anni precedenti all’inizio dell’attività, attività di impresa in forma associata o familiare;
  2. l’attività intrapresa non deve essere in alcun modo una continuazione di un’attività precedentemente svolta sia sotto forma di lavoro autonomo che dipendente (eccezion fatta per i periodi di pratica obbligatori per poter esercitare arti o professioni)
  3. nel caso in cui venga rilevata un’attività già avviata da un altro soggetto, si deve verificare che l’ammontare di incassi generati l’anno precedente dall’attività, siano in linea con quelli richiesti per aderire al Regime forfettario.

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