Come aprire Partita Iva

Aprire la Partita Iva: quando bisogna farlo

Se stai svolgendo un’attività in autonomia e vuoi regolarizzare la tua posizione fiscale, dovrai valutare se aprire o meno la tua partita Iva.

Se l’attività che svolgi è saltuaria e non abituale nel tempo, dovrai emettere una ricevuta di prestazione occasionale al tuo cliente. Fino ai 5.000 euro di ricavi così percepiti dovrai versare l’Irpef, secondo il classico meccanismo a scaglioni; superati i 5.000 euro, oltre all’Irpef, dovrai versare anche i contributi Inps.

Nel momento in cui l’attività da te svolta diventa o vuole diventare abituale e continuativa nel tempo, dovrai procedere all’apertura della tua Partita Iva.

Ma cosa devi fare per aprire la tua Partita Iva? In questo articolo cercheremo di spiegarti tutto ciò che devi sapere su come aprire Partita Iva, quale regime fiscale scegliere e la tassazione alla quale sarai soggetto.

Aprire la Partita Iva: come farlo

Se hai deciso di aprire la tua partita Iva, la prima cosa che dovrai fare è quella di individuare il Codice Ateco che dovrai adottare.

Il Codice Ateco è una sequenza numerica che identifica l’attività che andrai a svolgere in Partita Iva: se svolgerai più attività diverse tra loro, dovrai adottare più Codici Ateco per l’unica Partita Iva che dovrai aprire.

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Una volta individuato il Codice Ateco adatto, potrai procedere con l’apertura della tua posizione autonoma.

A seconda dell’attività che svolgi, dovrai adottare un determinato inquadramento fiscale e di conseguenza aprire la Partita Iva in un modo rispetto ad un altro.

Pertanto, potrai aprire la Partita Iva come:

  • Professionista
  • Artigiano o Commerciante

Puoi scegliere tu se aprirla come Professionista o come Artigiano/Commerciante?

La risposta è no: il corretto inquadramento fiscale dipende appunto dall’attività da te svolta e dal Codice Ateco che adotti.

Come aprire la partita Iva per Professionista

Quando posso inquadrarmi come Professionista?

Potrai inquadrarti come tale se, tra le tante attività che si possono svolgere:

  • Sei un consulente, ovvero offri consulenze in vari ambiti ai tuoi clienti;
  • Sei un artista, ovvero crei pezzi unici che rivendi ai tuoi committenti;
  • Svolgi un’attività professionale per la quale è previsto uno specifico albo (architetto, medico, avvocato, ingegnere, ecc.);

Se sei appunto un Professionista, per aprire la tua Partita Iva dovrai inviare apposito modulo all’Agenzia delle Entrate, nel quale indicherai:

  • I tuoi dati personali (nome e cognome, codice fiscale, residenza);
  • La sede operativa della tua attività;
  • Il nome scelto per la tua Partita Iva (se scegli un nome di fantasia, questo dovrà comunque essere seguito dal tuo nome e cognome);
  • Il codice Ateco.

Una volta effettuata l’iscrizione, riceverai il Certificato di attribuzione della partita Iva e sarai a tutti gli effetti operativo.

Se per la tua attività non è prevista una Cassa previdenziale specifica, dovrai iscriverti alla Gestione Separata Inps, a cui versare i contributi.

Al contrario, se sei iscritto ad un determinato albo, dovrai effettuare l’iscrizione presso la tua Cassa previdenziale specifica (i medici presso l’Enpam, architetti e ingegneri presso Inarcassa, avvocati presso la Cassa Forense, ecc.).

Come aprire la partita Iva per Artigiano o Commerciante

Nel momento in cui andrai a svolgere un’attività artigianale o commerciale, dovrai iscriverti in Camera di Commercio.

Le attività artigiane sono quelle svolte da parrucchieri, estetiste, muratori, idraulici, ecc., ma qui possono anche ricondurci i grafici e i programmatori, in quanto creano e realizzano qualcosa, mentre le attività commerciali sono quelle nelle quali si vende o si opera come intermediari, quali per esempio di agenti di commercio o i procacciatori d’affari.

In questo caso, per aprire la tua partita Iva dovrai:

  • Presentare apposito modulo all’Agenzia delle Entrate
  • Iscriverti in Camera di Commercio

N.B.: per alcune attività, come per esempio l’e-commerce, è prevista l’obbligatoria presentazione della Scia al Comune, ovvero il certificato di inizio attività.

Dopo aver effettuato i suddetti passaggi descritti, la tua partita Iva sarà aperta e sarai in possesso dei seguenti documenti fiscali che ne attestano l’avvio:

  • Certificato di attribuzione della partita Iva
  • Visura camerale

Infine, dovrai iscriverti alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, a cui versare i contributi.

Aprire la Partita Iva: quale regime fiscale adottare

Quando scegli di aprire la tua Partita Iva, dovrai scegliere anche quale regime fiscale adottare per essa, optando per uno dei seguenti:

  • Regime Forfettario
  • Regime Ordinario semplificato

Il regime Forfettario e l’Ordinario semplificato presentano caratteristiche diverse, prima tra tutte i requisiti da rispettare per la loro applicazione.

Procediamo di seguito a fornirti una panoramica delle principali differenze tra il Forfettario e Ordinario semplificato, per agevolarti nella scelta del più adatto per la tua partita Iva.

Regime Forfettario

Requisiti d’accesso: per poter applicare il Forfettario, dovrai rispettare specifici requisiti e condizioni;

Reddito imponibile: per ottenere il reddito imponibile su cui versare le tasse, dovrai applicare ai ricavi conseguiti il coefficiente di redditività associato al Codice Ateco adottato in fase di apertura;

Spese sostenute: non potrai detrarre/dedurre realmente alcuna voce di spesa sostenuta, in quanto sarà lo stesso coefficiente a fornirti anche la spesa forfettaria che ti spetta;

Imposta: oltre al versamento dei contributi, sarai soggetto ad una sola imposta sostitutiva del 15%, la quale sarà ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività a fronte del rispetto di altri specifici requisiti;

Fatturazione: non dovrai applicare né la ritenuta d’acconto né l’Iva in fattura, ma dovrai assolvere l’imposta di bollo per tutte le fatture di importo superiore ai 77,47 euro; inoltre, sarai esonerato dall’obbligo di fatturazione elettronica, potendo continuare ad emettere quelle cartacee, e dovrai inserire in fattura tutte le diciture obbligatorie del Forfettario.

Regime Ordinario semplificato

Requisiti d’accesso: l’unico requisito che dovrai rispettare sarà il limite di ricavi, ovvero i tuoi ricavi non dovranno superare la soglia di 400.000 euro se vendi servizi, oppure di 700.000 se svolgi un altro tipo di attività;

Reddito imponibile: il reddito imponibile si ottiene dalla sottrazione dei costi/spese sostenute ai ricavi conseguiti;

Spese sostenute: adottando il Regime ordinario semplificato, potrai portare in detrazione/deduzione tutte le spese da te sostenute, fino a capienza (come spese mediche, figli a carico, mutuo, ecc.);

Imposte: oltre ai contributi, sarai soggetto al versamento dell’Irpef secondo il classico meccanismo a scaglioni, la cui prima aliquota parte dal 23%, oltre all’eventuale Irap del 3,90% e addizionali regionali e comunali del 2/3%;

Fatturazione: nelle fatture che emetterai dovrai applicare l’Iva e la ritenuta d’acconto; inoltre, avrai l’obbligo di emissione di fatture elettroniche.

Per poter applicare il regime fiscale scelto, non dovrai inviare alcun modulo o richiesta particolare: dovrai semplicemente adottare un comportamento concludente, ovvero emettere le fatture secondo le regole previste dal regime fiscale preferito.

Partita Iva: contributi come Professionista

Quando apri la partita Iva, sarai soggetto a:

  • Imposta sostitutiva del 15% o del 5% se adotti il Forfettario;
  • Irpef a scaglioni, addizionali regionale e comunali del 2/3% se adotti l’Ordinario semplificato;
  • Contributi previdenziali.

Questi ultimi sono dovuti e uguali sia che tu adotti il Forfettario, sia che tu scelga l’ordinario.

Se sei un Professionista iscritto alla Gestione Separata Inps, dovrai versare qui i tuoi contributi previdenziali per il 25,98% del tuo reddito, aliquota che salirà al 26,49% nel 2022 e al 27% nel 2023.

Se, parallelamente all’attività in Partita Iva percepisci reddito da dipendente o da pensione, i contributi da versare ti saranno ridotti al 24%.

Infine, se sei un Professionista iscritto ad una Cassa previdenziale specifica, ti suggeriamo di far riferimento direttamente alla tua Cassa, la quale ti fornirà tutti i dettagli su quanto dovrai versare ed in quale percentuale; ogni Cassa specifica segue infatti regole a sé e non sarebbe possibile fornirti una panoramica completa.

Partita Iva: contributi come Artigiano/Commerciante in Camera di Commercio

Se hai aperto la partita Iva come Artigiano o Commerciante, dovrai versare:

  • Imposta sostitutiva del 15% o del 5% se adotti il Forfettario;
  • Irpef a scaglioni, Irap del 3,90%, addizionali regionale e comunali del 2/3% se adotti l’Ordinario semplificato;
  • Diritto camerale annuale di 53 euro;
  • Contributi previdenziali alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps.

Anche in questo caso, sia che adotti il Forfettario che tu abbia optato per l’Ordinario semplificato, dovrai versare i contributi secondo questo schema di reddito:

  • per il reddito compreso tra 0 e 15.953 euro: verserà contributi fissi di circa 3.850 euro all’anno;
  • per il reddito superiore ai 15.953 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per circa il 24%.

Essendo iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps e applicando il Regime Forfettario, tra le varie agevolazioni e vantaggi previsti, potrai inoltre richiedere la riduzione del 35% dei contributi Inps da versare, la quale si applicherà sia ai contributi fissi che a quelli eccedenti il minimale.

Se, oltre all’attività in Partita Iva come Artigiano/Commerciante iscritto in Camera di Commercio svolgi anche un lavoro dipendente a tempo pieno, sarai esonerato dal versamento dei contributi.

Infine, se ti iscriverai in Camera di Commercio, hai più di 65 anni e percepisci reddito da pensione, sarai tenuto a versare i contributi nella misura ridotta del 50%.

I servizi di FlexTax per l’apertura della partita Iva

Se hai piacere di affidarti ad esperti del settore fiscale per l’apertura della tua partita Iva, potrai affidarti al Commercialista online FlexTax, acquistando il servizio adatto alle tue esigenze, in base al tuo inquadramento fiscale e al regime che vorrai adottare.

Affidandoti a FlexTax, ti sarà assegnato uno dei nostri Professionisti, esperto fiscale dell’attività da te svolta, col quale avrai un colloquio telefonico conoscitivo nel quale si andranno a definire tutti i dettagli e solo successivamente si avvieranno le pratiche di apertura della tua partita Iva.

Se sceglierai di aprire la partita Iva come Professionista, l’apertura avverrà entro 3 giorni lavorativi dalla ricezione dei tuoi documenti personali e dalla compilazione del profilo fiscale, mentre l’iscrizione in Camera di Commercio sarà garantita entro 7 giorni lavorativi.

Il Professionista a te assegnato si occuperà delle pratiche di apertura della tua Partita Iva (questo vuol dire che tu non dovrai recarti fisicamente presso alcun ente) e della contabilità della tua attività per tutto l’anno assegnato, compilando la Dichiarazione dei redditi ed i relativi F24.

L’assistenza fiscale che riceverai sarà senza limiti, sia tramite ticket scritti che telefonicamente attraverso la prenotazione della tua chiamata, in qualsiasi momento tu ne abbia necessità.

Avrai una tua area riservata Plus all’interno della piattaforma FlexSuite, dove troverai molti strumenti volti a facilitarti nell’attività in Partita Iva:

  • attraverso FlexTools, saprai in tempo reale quanto dovrai versare di tasse in Forfettario e avrai calcolatori uliti se adotti il Regime ordinario semplificato;
  • con FlexInvoice potrai creare ed inviare le tue fatture cartacee ed elettroniche, e si creerà un archivio virtuale dove saranno conservate;
  • su FlexEconomy potrai caricare le fatture già emesse in precedenza, corrispettivi, fatture di acquisto e avrai report economici e grafici sull’andamento della tua attività in Partita Iva;
  • avrai la possibilità di caricare i documenti personali e relativi all’attività nell’apposito modulo FlexDoc;

Se hai bisogno di informazioni specifiche sui servizi di FlexTax o hai piacere di ricevere assistenza fiscale gratuita, crea il tuo Account su FlexSuite: i professionisti del Team di FlexTax sono a tua disposizione!

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Elisa di FlexTax

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