Codice Ateco per Fotografo

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Codice Ateco per Fotografo

Codice Ateco per Fotografo

In questo articolo analizzeremo qual è il corretto Codice Ateco con il quale aprire la Partita Iva se effettui l’attività di fotografo.  Per tale attività, l’Istat, prevede più di un Codice Ateco.
I codici a cui far riferimento sono:

  • 74.20.11 Attività di fotoreporter.
  • 74.20.12 Attività di riprese aeree nel campo della fotografia.
  • 74.20.19 Altre attività di riprese fotografiche.

Facendo riferimento all’ultimo Codice Ateco riportato precedentemente, le attività comprese, nello specifico, sono:
– produzione di servizi fotografici per fini commerciali e amatoriali: ritratti fotografici quali foto formato tessera, foto scolastiche, servizi per matrimoni eccetera, foto pubblicitarie, per pubblicazioni, per servizi di moda, a scopo di promozione immobiliare o turistica, videoregistrazione di eventi: matrimoni, meeting eccetera.

Scegliere il Codice Ateco corretto è molto importante sia se si opera in Regime forfettario che in Regime ordinario.

Regime Forfettario per Fotografo

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Adottare il Regime Forfettario se sei un fotografo è possibile se rispetti tutte le condizioni richieste.

Il Regime forfettario si differenzia dal Regime ordinario per un fattore in particolare: il reddito della tua attività non viene calcolato con la classica deduzione dei costi ai ricavi ottenuti, bensì dovrai applicare ai ricavi il coefficiente di redditività.

Tale coefficiente, dipende dal Codice Ateco e risulta essere del 78% per tutti i Codici Ateco sopra citati (classe 74). Questo significa che se adotterai tale tipologia di Regime e avrai ricavi per 10.000 euro:

  • 7.800 euro saranno soggetti ad imposta sostitutiva del 15% (o in alcuni casi 5% per i primi 5 anni di attività) e contributi
  • 2.200 euro ti verranno riconosciuti come spese forfettarie e saranno esenti da imposte e contributi

Oltre le spese calcolate con il coefficiente di redditività, il Regime forfettario non ti permette di fruire di nessun’altra deduzione/detrazione (ad eccezione dei contributi obbligatori versati nell’anno).

Per tale motivazione, devi sempre valutare la convenienza dell’applicazione del forfettario alla tua attività.

Codice Ateco per fotografo: Contribuzione

I contributi obbligatori da versare sono gli stessi indifferentemente dal Regime fiscale adottato. Il fotografo, a seconda della modalità con la quale svolge l’attività, può configurarsi come:

  • Libero Professionista
  • Ditta individuale

Libero professionista

Se con la tua attività effettui consulenze nel campo della fotografia, potrai configurarti come Libero Professionista e versare i contributi alla Gestione Separata Inps.

L’iscrizione alla Gestione Separata Inps prevede il pagamento di contributi annui dal valore percentuale del 26,07%, calcolati sul proprio reddito al netto delle spese forfettarie.
L’essere iscritto alla Gestione Separata, offre il vantaggio di non dover versare alcun contributo fisso annuale, quindi nel momento in cui non dovessi conseguire ricavi non dovrai versare alcun contributo.

Ditta Individuale

Se la tua attività, invece, sarà quella di scattare, elaborare ed organizzare fotografie, comprendendo magari anche la vendita di Album o oggetti inerenti al campo della fotografia, dovrai configurarti come Ditta Individuale. In tal caso sarai soggetto all’obbligatoria iscrizione in Camera di Commercio e al conseguente versamento dei contributi alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps.

La Gestione Artigiani e Commercianti Inps prevede il pagamento di un contributi fisso annuale di 4.427,04 € fino a che non superi un reddito di 18.415 euro. Superata questa soglia di reddito dovrai anche circa il 24% sul reddito eccedente.

Se aderisci al Regime forfettario e sei iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti, puoi richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare.

Esempio fotografo professionista

Edoardo è un fotografo, che lavorando come professionista, in un anno di lavoro ha conseguito ricavi pari a 17.000€.

Ricavi: 17.000€
Coefficiente di Redditività: 78%
Reddito Imponibile: 13.260€ (17.000€ x 78%)
Imposta Sostitutiva: 1.989€ (13.260 x 15%)
Contributi gestione separata: 3.456,88€ (13.260 x 26,07%)

NB: Nel calcolo riportato abbiamo ipotizzato che Edoardo non abbia versato contributi obbligatori nell’anno, altrimenti essi si sarebbero dovuti dedurre dal reddito imponibile per il calcolo dell’imposta.

Esempio fotografo Ditta Individuale

Edoardo in questo caso lavora come “ditta individuale” e i suoi ricavi sono pari a 22.000€.

Ricavi : 22.000€
Coefficiente di Redditività: 78%
Reddito imponibile: 17.160€ (22.000€ x 78%)
Imposta Sostitutiva: 2.574€ (17.160€ x 15%)
Contributi fissi Gestione Commercianti: 4.427,04 € (sul reddito minimale di 18.415€)

NB: Nel calcolo riportato abbiamo ipotizzato che Edoardo non abbia versato contributi obbligatori nell’anno, altrimenti essi si sarebbero dovuti dedurre dal reddito imponibile per il calcolo dell’imposta.

1 commento su “Codice Ateco per Fotografo”

  1. Qualora si facciano fotografie artistiche e si desideri vendere ( sia on line, sia off line) le proprie foto senza avere uno store fisico ma utilizzando piattaforme sul web occorre necessariamente iscriversi come ditta individuale o e’ possibile invece considerarsi fotografo freelance?

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