Iscriviti gratis e ricevi subito assistenza fiscale gratuita

Parla con un consulente

Di seguito ci occuperemo del Codice Ateco per E-Commerce.

Con la riclassificazione Ateco 2025, l’Istat ha introdotto una novità rilevante per i contribuenti che svolgono l’attività di e-commerce. Infatti non vi è più una differenziazione in base al canale di vendita, ma in base alla tipologia di prodotto commerciato.

Per esempio, il codice Ateco 47.55.30 è per il commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione, il 47.78.21 è per il Commercio al dettaglio di souvenir e il 47.12.90 è per il Commercio al dettaglio non specializzato di altri prodotti n.c.a.

Tutti questi codici Ateco, comunque, appartengono alla macro sezione 47. Per scoprire qual è il codice Ateco più adatto per la tua attività, consulta un commercialista o un consulente fiscale, così da non incappare in errori.

Gestisci la tua Partita IVA a partire da 366€ l'anno IVA inclusa

Gestisci la tua
Partita IVA

Inizia ora Gestisci la tua Partita IVA a partire da 366€ l'anno IVA inclusa

Invece, fino al 1° aprile 2025, il codice Ateco per e-commerce era il 47.91.10.

Il suddetto codice Ateco, come da sua descrizione, permetteva di effettuare “commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet”.

I codici Ateco della macro sezione 47 richiedono necessariamente l’iscrizione in Camera di Commercio (con versamento del diritto camerale annuale il cui importo varia a seconda della Camera di Commercio) e la presentazione della SCIA al Comune.

La SCIA è la Segnalazione Certificata di Inizio Attività all’interno della quale bisognerà necessariamente annotare:

  • sito web sul quale si vende;
  • tipo di bene venduto;
  • dati catastali dell’immobile in cui si svolge l’attività ed eventualmente dati catastali del magazzino, se presente e se richiesto.

Ti inquadrerai come commerciante e sarai dunque tenuto al versamento dei contributi alla Gestione Commercianti Inps.

La Gestione Commercianti Inps prevede che vengano versati contributi fissi a prescindere dal fatturato. I contributi fissi sono pari a 4.611,64€.
Se il tuo reddito imponibile non supera il limite del reddito minimale fissato a 18.808€, allora dovrai versare solo i contributi fissi; al contrario, se il tuo reddito supera il minimale, oltre ai fissi dovrai versare anche i contributi in percentuale, sull’eccedenza, al 24,48%.

Ad esempio, supponiamo che il tuo reddito sia pari a 25.000€.
Su questi 25.000€, verserai i contributi fissi fino a 18.808€, sulla restante parte dunque su 6.192€ (25.000 – 18.808) verserai i contributi in percentuale al 24,48%.

Facciamo un passo indietro: che cos’è il reddito imponibile?

Codice Ateco, reddito imponibile e tasse per e-commerce

Il reddito imponibile è la base su cui vengono calcolate le “tasse”: a seconda del regime fiscale che scegli, varierà il modo in cui si ottiene il reddito imponibile.

In particolare, se rispetti tutti i limiti per adottare il Regime Forfettario (ovvero il cosiddetto “regime agevolato”), il reddito imponibile si ottiene applicando ai ricavi il coefficiente di redditività. Ed è proprio a questo punto che possiamo comprendere l’importanza del codice Ateco.

Il coefficiente di redditività è quella percentuale associata al codice Ateco che consente di individuare la “base imponibile” nonché il reddito imponibile di cui abbiamo parlato nelle righe precedenti.

Ai codici Ateco per e-commerce è associato un coefficiente di redditività pari al 40%. Il 40% dei tuoi incassi sarà soggetto ad imposta e contributi, la restante parte invece verrà riconosciuta come “spesa forfettaria”.

Il Regime Forfettario riconosce una percentuale di spesa forfettaria in quanto non consente di dedurre analiticamente le spese sostenute per l’esercizio dell’attività.

Nel caso del codice Ateco per e-commerce, è stimato che per produrre 1.000€ di ricavi se ne spendano 600 e, per questa ragione, su 1.000€ di ricavi ne verranno tassati solo 400.

Se rispetti tutti i limiti per poter adottare il Regime Forfettario e scegli di adottarlo, oltre ai contributi dovrai versare una sola imposta: l’imposta sostitutiva.

L’aliquota dell’imposta sostitutiva è pari al 15%. Può essere ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività se si rispettano tutti i requisiti richiesti.

Se hai ancora dei dubbi, puoi confrontarti gratuitamente con la nostra Assistenza fiscale.

Per prendere contatti con la nostra Assistenza, sarà sufficiente iscriverti gratuitamente, creare la tua area riservata e aprire un ticket attraverso FlexSupport: saremo lieti di chiarire i tuoi dubbi!

Richiedi gratuitamente assistenza fiscale

Richiedi gratuitamente
assistenza fiscale

Semplice, veloce, senza pensieri

Ti aiutiamo a rendere tutto più facile
Accedi e richiedi assistenza

Articoli correlati

Adv

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gestire la contabilità
può essere stressante

Ti aiutiamo a rendere tutto più facile
Fai il primo passo

Flex Company S.r.l.

Corso Unione Sovietica 612/3D
10135 Torino
P.Iva 11824840018
P.n Euro 542.547 al 31/12/2021
C.i. Euro 10.412,78 i.v.
Rea TO-1243835

Flex Company S.r.l.

Corso Unione Sovietica 612/3D
10135 Torino
P.Iva 11824840018
P.n Euro 542.547 al 31/12/2021
C.i. Euro 10.412,78 i.v.
Rea TO-1243835