Codice Ateco per ditta individuale

Ditta individuale: quale Codice Ateco scegliere?

Una delle prime cose che bisogna scegliere se si vuole aprire la propria Partita Iva per ditta individuale è il Codice Ateco.

Il Codice Ateco è infatti una sequenza di sei numeri che qualifica la tua attività.

Il termine ditta individuale identifica una macro categoria di contribuenti e, nello specifico, tutti coloro i quali sono iscritti o devono iscriversi in Camera di Commercio.

Il Codice Ateco va a definire invece nello specifico l’attività che come ditta individuale andrai a svolgere.

Le attività che rientrano in quelle svolte come ditta individuale sono le attività artigiane e commerciali, quali per esempio l’attività di estetista, muratore, tatuatore o ancora l’attività di commercio online, di procacciatore d’affari e così via.

Pertanto, dovrai scegliere il Codice Ateco in base all’attività che come ditta individuale eserciti.


Se hai bisogno di aiuto nell’individuazione del Codice Ateco da adottare per la tua ditta individuale, non esitare a contattarci, FlexTax è sempre pronto ad aiutarti!

Regime Forfettario per ditta individuale: reddito imponibile

Il Regime fiscale che potrebbe essere più vantaggioso per la tua ditta individuale è il Regime Forfettario.

Per poterlo applicare, dovrai rispettare il limite dei 65.000 euro di ricavi all’anno e tutte le altre condizioni previste e limiti d’accesso.

Nel Regime forfettario, al Codice Ateco che hai adottato quando hai aperto la tua Partita Iva viene associato un coefficiente di redditività.

Questo coefficiente è importante in quanto moltiplicato ai ricavi conseguiti ti fornisce il reddito imponibile su cui verranno calcolati imposta e contributi che dovrai versare e nello stesso tempo ti da la percentuale di spesa forfettaria a te riconosciuta.

Pertanto, supponendo tu svolga l’attività di tatuatore, il Codice Ateco che dovrai adottare è il 96.09.02 (attività di tatuaggio e piercing), a cui è associato un coefficiente di redditività del 67%: questo vuol dire che il su 1.000 euro di ricavi, 670 euro saranno tassati mentre 330 no e considerati spesa forfettaria da te sostenuta.

Ti facciamo ora un esempio di calcolo del reddito imponibile ipotizzando tu svolga l’attività di agente di commercio (senza prevalenza di alcun prodotto) e abbia ricavato dalla tua attività 30.000 euro.

Esempio

Codice Ateco: 46.19.01 – Agenti e rappresentanti di vari prodotti senza prevalenza di alcuno

Coefficiente di redditività associato: 62%

Ricavi conseguiti: 30.000 euro

Reddito imponibile: 18.600 euro (30.000 x 62%)

Spesa forfettaria riconosciuta: 11.400 euro (30.000 x 38%)

Riassumendo: se svolgi l’attività di agente di commercio, il 62% dei tuoi ricavi saranno tassati e il 38% di essi sarà considerato spesa forfettaria da te sostenuta nel corso dell’anno.

Il Regime Forfettario non ti permette infatti di detrarre/dedurre i costi o le spese che realmente sostieni durante l’anno, in quanto ti riconosce appunto una percentuale di spesa forfettaria.

Nel prossimo paragrafo analizziamo quante tasse dovrai versare come ditta individuale se adotti il Forfettario.

Codice Ateco per ditta individuale: imposta e contributi da versare

Come ditta individuale che adotta il Regime Forfettario, sul reddito imponibile verserai:

  • Imposta sostitutiva
  • Contributi previdenziali

L’imposta sostitutiva prevede un’aliquota del 15%, ma potrai applicare la riduzione al 5% di imposta per i primi 5 anni se rispetti tutte le condizioni che potrai trovare elencate qui: Regime Forfettario imposta sostitutiva 5%.

I contributi previdenziali li verserai invece alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps.

Se sei un Artigiano, per la tua ditta individuale verserai:

  • per il reddito compreso tra 0 e 15.953 euro: contributi fissi di 836,16 euro;
  • per il reddito superiore ai 15.953 euro: oltre ai contributi fissi, li verserai per il 24%.

Se sei un Commerciante, per la tua ditta individuale verserai:

  • per il reddito compreso tra 0 e 15.953 euro: contributi fissi di 850,52 euro;
  • per il reddito superiore ai 15.953 euro: oltre ai contributi fissi, li verserai per il 24,09%.

Come ditta individuale e a determinate condizioni, avrai inoltre accesso ad agevolazioni e riduzioni nel versamento dei contributi, che potrai leggere nel nostro articolo: Regime Forfettario per ditta individuale.

Per sapere in tempo reale quanto dovrai versare per la tua ditta individuale tra imposta e contributi, potrai utilizzare il nostro utilissimo Simulatore su FlexTools.

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Elisa di FlexTax

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