Chi è esonerato dalla fattura elettronica

  • Fatture elettroniche
Indice

Fattura elettronica: che cos’è

A partire dal 1° gennaio 2019 è stato introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica, obbligo al quale devono adempiere i titolari di Partita Iva che prestano servizi o vendono beni/oggetti. Fino al 2022 i regimi agevolati erano esonerati da questo onere.

Tuttavia con il Decreto PNRR la fattura elettronica è diventata obbligatoria anche per i Regimi forfettari, salvo qualche eccezione.

La fattura elettronica è una fattura che deve essere redatta in formato digitale ed inviata al Sistema di Interscambio, inserendo il Codice Univoco (detto anche Codice Destinatario), o l’indirizzo Pec del cliente.
Coloro i quali sono possessori di Partita Iva si sono dovuti quindi adeguare alle nuove direttive e hanno dovuto abbandonare l’emissione della fattura cartacea in favore di quella elettronica, unificando in questo modo il sistema di fatturazione e cercando dall’altra parte di contrastare l’evasione fiscale.

Fattura elettronica: chi ne è esonerato

Tutti coloro i quali hanno partita Iva sono obbligati all’emissione della fattura elettronica? La risposta è no.
Pertanto, chi è esonerato dall’emissione della fattura elettronica?
Sono esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica coloro i quali:

  • Adottano ancora il Regime dei Minimi;
  • Applicano il Regime Forfettario e presentano ricavi o compensi inferiori a 25.000 euro (fino al 2024);
  • Erogano prestazioni sanitarie e devono inviare i dati attraverso il Sistema Tessera Sanitaria;
  • Sono piccoli produttori agricoli (di cui all’art. 34, comma 6, del Dpr n. 633/1972), i quali erano esonerati per legge dall’emissione di fatture anche prima dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica.

Ti sottolineiamo però che, anche se rientri in una delle suddette categorie che godono di questa esenzione, devi emettere fattura necessariamente in formato elettronico nei confronti della Pubblica Amministrazione, in quanto la PA non preveda la possibilità di ricezione di fatture cartacee.

Coloro i quali possono continuare ad emettere fatture cartacee, ma scelgono ugualmente di emettere solo fatture elettroniche, in caso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate godranno di un trattamento premiale, il quale prevede una riduzione degli anni sui quali saranno effettuati i controlli: gli anni di accertamento saranno infatti ridotti a 4 al posto di 5.

Cosa è successo nel 2022

Con la nuova Legge di Bilancio 2022 l’obbligatorietà della fatturazione elettronica è stata estesa anche ai regimi agevolati. Infatti il Governo Italiano aveva inoltrato tale richiesta alla Commissione Europea in seguito ai benefici riscontrati, infatti è stato registrato che:

  • i controlli effettuati sono stati più veloci ed efficienti;
  • gli errori di compilazione ed archiviazione sono diminuiti;
  • la lotta all’evasione è stata agevolata.

Dal 1° Luglio 2022 quindi chi adotta il Regime Forfettario è stato obbligato a servirsi della fatturazione elettronica.

Come dicevamo per chi fattura verso la pubblica amministrazione non valgono i requisiti di esonero, pertanto è sempre obbligato alla fatturazione elettronica.

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