Domande e Risposte

Che codici Ateco devo adottare per la vendita di video formativi, organizzazione di eventi e vendita di spazi pubblicitari?

Che codici Ateco devo adottare per vendere video formativi, spazi pubblicitari e gestire eventi? Aprirò una Partita Iva. Non potrò accedere al forfettario poiché l’anno scorso ho accumulato redditi da lavoro dipendente per 31.000 euro. Le attività che andrei a svolgere sono: vendita video di formazione dal mio sito; vendita info-prodotti come: e-book, corsi, newsletter; organizzazione/consulenza eventi & matrimoni; vendita spazi pubblicitari dal mio sito web come vetrina, banner.

1) Quali Codici Ateco utilizzare? 2) Posso avviare attività da freelance/lavoro autonomo? 3) È necessaria l’iscrizione alla Camera di Commercio e pagare i contributi fissi all’INPS? 4) L’anno prossimo, per poter rientrare nel forfettario dovrò dichiarare non oltre 85.000 euro?

Avendo lei percepito reddito da lavoro dipendente superiore ai 30.000 euro, quest’anno dovrà adottare il Regime Ordinario semplificato per la sua Partita Iva, in quanto rientra in una delle cause di esclusione al Forfettario.

Fatta questa premessa, risponderemo per punti alle sue domande, iniziando a segnalarle quali codici Ateco adottare per vendere video formativi, spazi pubblicitari e gestire eventi.

1) Quali Codici Ateco utilizzare?

• vendita video di formazione dal mio sito (stile LinkedIn Learning)
• vendita info-prodotti come: e-book, corsi, newsletter

Se i video, corsi, ecc. che vende sono realizzati direttamente da lei, dovrà adottare il seguente Codice Ateco:

  • 85.59.20 – Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale

– corsi di formazione in informatica

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– corsi di formazione per chef, albergatori e ristoratori
– corsi di formazione per estetiste e parrucchieri
– corsi di formazione per riparazione di computer
– corsi di primo soccorso, antincendio, rls, rspp

Se scriverà lei stessa anche gli ebook e li venderà direttamente lei su una sua piattaforma online, l’attività sarà quella di editoria, in quanto lei sarà l’editore di sé stesso.

L’attività di editoria svolta con Partita Iva prevede l’applicazione un Regime speciale ma se viene svolta solo in modalità elettroniche (quindi distribuzione delle sue opere online), il Regime speciale non trova applicazione e si può procedere all’applicazione del Regime Forfettario.

Il Codice Ateco che dovrà adottare per tale attività è il seguente:

  • 58.19.00 – Altre attività editoriali

che include:
– edizione, anche on-line di: cataloghi commerciali, fotografie, incisioni e cartoline, biglietti di auguri, moduli, manifesti, riproduzioni di opere d’arte, materiale pubblicitario, altro materiale a stampa
– calendari, cartoline riprodotte con sistemi meccanici o fotomeccanici, edizioni di registri e quaderni
– edizione on-line di dati ed altre pubblicazioni

Tali attività così svolte richiedono l’iscrizione in Camera di Commercio come Commerciante ed il versamento dei contributi alla Gestione Commercianti Inps.

• organizzazione/consulenza eventi & matrimoni

Il Codice Ateco per tale attività è il seguente:

  • 96.09.05 – Organizzazione di feste e cerimonie

– organizzazione di matrimoni, compleanni eccetera

• vendita spazi pubblicitari dal mio sito web come vetrina, banner.

Il Codice Ateco per tale attività è il seguente:

  • 73.11.02 – Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari

che include:
– conduzione di campagne pubblicitarie: collocazione di pubblicità in giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione
– conduzione di campagne di marketing ed altri servizi pubblicitari mirati ad attirare e ad assicurare la fedeltà dei clienti
– promozione dei prodotti
– realizzazione di pubblicità aerea
– distribuzione o consegna di materiale pubblicitario o di campioni
– consulenza sulla disposizione dei prodotti all’interno del punto vendita
– realizzazione di pubblicità postale

2) Posso avviare attività da freelance/lavoro autonomo?

Se l’attività che svolge è abituale e continuativa nel tempo, dovrà aprire la sua Partita Iva per poterla svolgere.

In base alle attività da lei svolte, dovrà iscriversi in Camera di Commercio e versare i contributi alla Gestione Commercianti Inps, come indicato in precedenza.

3) È necessario iscrizione alla camera di commercio e pagare i contributi fissi all’INPS?

Si, dovrà versare i contributi alla Gestione Commercianti Inps secondo questo schema di reddito:

  • per il reddito compreso tra 0 e 18.415 euro: verserà contributi fissi di circa 4.515,43euro;
  • per il reddito superiore ai 18.415 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà per il 24,48%.

4) L’anno prossimo, per poter rientrare nel forfettario dovrò dichiarare non oltre 85.000 euro? In questa cifra saranno considerati solo le fatture relative alla Partita Iva o anche l’eventuale TFR, buonuscita e disoccupazione in un’unica tranche?

Per poter adottare il Forfettario l’anno successivo, i suoi ricavi da Partita Iva dovranno essere inferiori a 85.000 euro e dovrà sempre rispettare anche tutte le altre condizioni.

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