Calcolo tasse ed esempi per rider in Forfettario

Rider in Forfettario: calcolo tasse ed esempi

Abbiamo intitolato questo articolo “Calcolo tasse ed esempi per rider in Forfettario” proprio perchè ti mostreremo alcuni esempi pratici che ti aiuteranno a capire come avviene il calcolo delle tasse per i rider in Forfettario.
Dunque, quali tasse devi pagare se hai la Partita Iva come rider in Regime forfettario?
Dovrai versare:

L’imposta sostitutiva del 15% (si può ridurre al 5%, se rispetti alcuni requisiti);

I contributi previdenziali obbligatori.

Entrambi saranno calcolati sulla base del tuo reddito imponibile: questo si ottiene applicando ai ricavi ottenuti alla fine dell’anno il coefficiente di redditività, che per te che sei un rider è del 67%.
I contributi previdenziali che dovrai versare dipendono da come ti configuri in fase di apertura di Partita Iva: puoi infatti avviare la tua attività come rider Professionista o come rider Commerciante.

  • Se sei un rider Professionista dovrai iscriverti alla Gestione Separata Inps e versare lì i contributi obbligatori.
  • Se sei un rider Commerciante ti iscriverai:

– alla Camera di Commercio (e versare annualmente il diritto camerale);

– alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps.


Nei paragrafi successivi procederemo ad analizzare entrambi i casi.

Esempio calcolo tasse per rider Professionista

Come rider Professionista iscritto alla Gestione Separata Inps, dovrai versare i contributi previdenziali con l’aliquota del 25,72% del tuo reddito (ricavi x coefficiente di redditività del 67%).
Ricorda che essendo Professionista non dovrai versare i contributi fissi (come fanno i Commercianti).
Ti riportiamo ora un esempio, supponendo che tu abbia guadagnato 15.000 euro.
Ricavi: 15.000 euro
Coefficiente di redditività: 67%
Reddito imponibile: 10.050 euro (15.000 x 67%)
Imposta sostitutiva del 15%: 1.507,50 euro (10.050 x 15%)
Contributi previdenziali 25,72%: 2.584,86 euro (10.050 x 25,72%)

Quindi, se come rider Professionista hai conseguito 15.000 euro di ricavi in un anno di attività, dovrai versare tra imposta (1.507,50 euro) e contributi (2.584.86 euro) un totale di 4.092,36 euro.

Esempio calcolo tasse per rider Commerciante

Classificandoti, invece, come rider Commerciante, dovrai versare contributi fissi obbligatori alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps, indipendentemente dal reddito che consegui, infatti:

  • Se il tuo reddito va da 0 a 15.878 euro, dovrai versare 3.832,45 euro di contributi fissi;
  • Se il tuo reddito, invece, supera i 15.878 euro, oltre i contributi fissi sul minimale, dovrai versare quelli sul reddito eccedente, con l’aliquota del 24,09%.

Facendo parte della Gestione Artigiani e Commercianti Inps, potrai richiedere la riduzione del 35% dei contributi, collegandoti direttamente al sito dell’Inps.
N.B: se grazie alla riduzione del 35% non versi almeno 3.832,45 euro ti verranno accreditate meno settimane annuali ai fini pensionistici.

Ti facciamo ora due esempi, per entrambe le condizioni sopra citate:

Esempio 1 (sotto i 15.878 euro):
Ricavi: 15.000 euro
Coefficiente di redditività: 67%
Reddito imponibile: 10.050 euro (15.000 x 67%)
Imposta sostitutiva 15%: 1.507,50 euro (10.050 x 15%)
Contributi fissi: 3.832,45 euro

Esempio 2 (sopra i 15.878 euro):
Ricavi: 30.000 euro
Coefficiente di redditività: 67%
Reddito: 20.100 euro (30.000 x 67%)
Imposta sostitutiva 15%: 3.015 euro (20.100 x 15%)
Contributi fissi: 3.832,45 euro
Contributi sul reddito eccedente il minimale: 1.017,08 euro (20.100 – 15.878 x 24,09%)

Fattura come rider in Forfettario

Se sei un rider e hai deciso di adottare il Forfettario per la tua Partita Iva, tra i vantaggi fiscali e contabili di questo Regime ne rientrano alcuni riferiti alle fatture che dovrai emettere.
Potrai scegliere che tipo di fattura fare perchè non avrai l’obbligo di compilare quella elettronica, potendo quindi optare per quella cartacea.
Dovrai comunicare ai clienti che adotti il regime forfettario inserendo questa dicitura obbligatoria:
Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n.190/2014 e successive modificazioni”.

Sarai inoltre esonerato dall’applicazione dell’Iva e di conseguenza, per tutte le fatture che emetti con importi dai 77,47 euro in su, dovrai assolvere l’imposta di bollo, una marca da bollo del valore di 2 euro.

Per questo motivo in fattura inserirai la dicituraImposta di bollo num. (ID)…………. assolta sull’originale”.

Infine, se sei Professionista, ricordati che puoi richiedere la non applicazione della ritenuta d’acconto, e in questo ultimo caso dovrai inserire questa voce:

Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo di acconto ai sensi dell’art.1 comma 67 della Legge n.190/2014 e successive modificazioni”.

N.B: i Professionisti iscritti alla Gestione Separata Inps hanno la possibilità di inserire in fattura la rivalsa del 4% Inps.

Esempio fattura rider Commerciante

Fattura - Commercianti-rider

 

Esempio fattura rider Professionista

Fattura- rider

 

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Fabio Palazzo

Fabio Palazzo

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