Calcolo tasse ed esempi per istruttori sportivi in Forfettario

Istruttori sportivi: calcolo tasse ed esempi in Forfettario

Se come istruttore sportivo hai adottato il Regime forfettario per la tua Partita Iva, vorrai sapere esattamente quante e quali tasse dovrai pagare nel corso dell’anno: ecco perchè ti illustreremo come avviene il calcolo delle tasse anche grazie all’utilizzo di alcuni esempi pratici.

Diciamo subito che avrai due “uscite” relative al rapporto con il Fisco italiano:

Calcolo imposta sostitutiva per istruttori sportivi

Come istruttore sportivo, dovrai versare l’imposta sostitutiva del 15%, con la possibilità però che venga ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività.

Se hai aperto la Partita Iva già da qualche anno, potrai comunque accedervi, a patto che rispetti le condizioni per poterla applicare e che tu sia all’interno del primo quinquennio di attività.

L’imposta si calcola sul reddito imponibile: lo ottieni applicando il coefficiente di redditività ai ricavi percepiti nell’anno.

Il coefficiente per te che sei un istruttore è del 78%.


Abbiamo chiamato questo articolo “Calcolo tasse ed esempi per istruttori sportivi in Forfettario” proprio perchè avrai a disposizione esempi, come quelli di seguito, per comprendere come si calcolano le imposta e contributi in Forfettario.

Ricavi: 25.000 euro

Coefficiente di redditività: 78%

Reddito imponibile: 19.500 euro (25.000 x 78%)

Imposta sostitutiva del 15%: 2.925 euro (19.500 x 15%)

Calcolo contributi per istruttori sportivi in forfettario

Facendo parte della Gestione Separata Inps, non dovrai versare contributi fissi obbligatori come fanno gli Artigiani e Commercianti.

Questo è uno dei molteplici vantaggi che il Regime forfettario ti riserva, e vale solo per chi è Libero Professionista.

Per sapere quanto devi alla Gestione Separata Inps a titolo di contributi previdenziali obbligatori, ti basta applicare l’aliquota del 25,72% al reddito imponibile (ricavato, come sai, applicando il coefficiente di redditività ai ricavi).

Riprendiamo e completiamo l’esempio fatto nel paragrafo precedente con i contributi previdenziali:

Ricavi: 25.000 euro

Coefficiente di redditività: 78%

Reddito imponibile: 19.500 euro (25.000 x 78%)

Imposta sostitutiva del 15%: 2.925 euro (19.500 x 15%)

Contributi previdenziali: 5.015,40 euro (19.500 x 25,72%)

Fattura come istruttore sportivo

Tra le varie agevolazioni del forfettario, alcune hanno conseguenze dirette sulla fatturazione.

Innanzitutto, considera che non hai l’obbligo di emettere fattura elettronica: devi farlo solo nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Sarai inoltre esonerato dall’applicazione dell’Iva, ma in compenso dovrai assolvere l’imposta di bollo di 2 euro per le fatture con importo superiore a 77,47 euro.

Ecco perchè inserirai in fattura la seguente dicitura: “Imposta di bollo num. (ID)…………. assolta sull’originale”.

Non sarai soggetto alla ritenuta d’acconto, e per comunicarlo devi obbligatoriamente inserire in fattura questa voce: “Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo di acconto ai sensi dell’art.1 comma 67 della Legge n.190/2014 e successive modificazioni”.

Ti ricordiamo che dovrai compilare le fatture con tutti i dati completi, quali nome e cognome, Partita Iva, indirizzo, ecc. ed inserire questa frase: “Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n.190/2014 e successive modificazioni”.

Infine, tieni a mente che i Professionisti iscritti alla Gestione Separata Inps hanno la possibilità di inserire in fattura la rivalsa del 4% Inps.

Esempio fattura Istruttore sportivo Libero Professionista

Fattura- istruttori sportivi

 

 

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Fabio Palazzo

Fabio Palazzo

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