Calcolo tasse ed esempi per B&B in Forfettario

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Calcolo tasse ed esempi in Forfettario per B&B

Abbiamo scritto questo articolo per illustrarti, attraverso alcuni esempi concreti, come avviene il calcolo delle tasse in Forfettario per chi svolge locazione di B&B.

Quando ti parliamo di “tasse” ci riferiamo all’imposta sostitutiva e ai contributi previdenziali obbligatori, che rappresentano le uniche due voci di costo nel rapporto con la fiscalità italiana.

L’imposta sostitutiva dovrai versarla all’Agenzia delle Entrate, mentre i contributi alla Gestione Commercianti Inps.

Calcolo tasse ed esempi per B&B in Forfettario

Imposta sostitutiva B&B in Forfettario

Qualora dovessi adottare il Regime Forfettario, pagherai un’imposta sostitutiva del 15%, ma ricorda che se rispetti alcuni requisiti, puoi applicare un’aliquota d’imposta più bassa.

Stiamo parlando dell’aliquota d’imposta ridotta al 5% per 5 anni.

Che sia al 15 o al 5% tale aliquota agisce sul reddito del contribuente.

Come si calcola il reddito?

Attraverso il coefficiente di redditività, che per la tua attività è pari al 40%.

Quindi il tuo reddito (chiamato reddito imponibile lordo) è pari al 40% dei tuoi ricavi complessivi derivanti dalla locazione di bed and breakfast.

Ricorda: Reddito imponibile lordo= ricavi x coefficiente di redditività al 40%

Dal reddito imponibile lordo si può effettuare la deduzione dei contributi obbligatori versati, giungendo al reddito imponibile netto, su cui si applica il 15% (o il 5).

Ricorda: Imposta da versare= reddito imponibile netto x 15%

Contributi B&B in Forfettario

Abbiamo visto che l’aliquota d’imposta si applica sul reddito imponibile netto.

L’aliquota dei contributi, invece, agisce sul reddito imponibile lordo.

I contributi obbligatori da versare alla Gestione Commercianti INPS sono composti da:

  • Contributi calcolati applicando il 24,09% sulla parte di reddito inferiore a 47.143,00 euro;
  • Contributi determinati con aliquota al 25,09% sulla parte di reddito tra 47.143,01 euro e 78.572,00 euro.

N.B: € 78.752,00 è il reddito massimale, oltre il quale non si pagano più contributi. Ricorda che per i lavoratori con anzianità contributiva decorrente dal 1° Gennaio 1996 il reddito massimale è pari 102.543,00 euro.

Esempio tasse per redditi fino a € 47.143:

Ricavi: € 58.000

Coefficiente di redditività: 40%

Contributi previdenziali versati nell’anno: € 8.000

Reddito imponibile lordo: € 23.200 (58.000 x 40%)

Reddito imponibile netto: € 15.200 (23.200 – 8.000)

Imposta sostitutiva del 15%: € 2.280 (15.200 x 15%)

Contributi alla Gestione Commercianti: € 5.588,88 (23.200 x 24,09%)

N.B: ricordati che puoi richiedere la riduzione del 35% sui contributi Inps da versare.

Quindi anziché € 5.588,88 pagheresti € 3.632,77.

Esempio tasse per redditi oltre € 47.143 fino a € 78.572:

Ricavi: € 138.000

Coefficiente di redditività: 40%

Contributi previdenziali versati nell’anno: 16.000 €

Reddito imponibile lordo: € 55.200 (138.000 x 40%)

Reddito imponibile netto: € 39.200 (55.200 – 16.000)

Imposta sostitutiva del 15%: € 5.880 (39.200 x 15%)

Contributi entro i € 47.143: € 11.356,75 (47.143 x 24,09%)

Contributi oltre € 47.143: € 2.021,50 (55.200 – 47.143 x 25,09%)

NB: con ricavi pari a € 138.000 si supererebbe il limite di € 65.000, quindi il prossimo anno non si potrebbe più adottare il Forfettario.

Fattura per B&B in Forfettario

Chi aderisce al Forfettario non è obbligato ad emettere fattura elettronica.

O meglio, lo è ma solo verso gli Enti Pubblici: a tutti gli altri soggetti si può fatturare in maniera cartacea.

A prescindere dalla modalità di fatturazione preferita, se adotti il Forfettario devi indicarlo in fattura ai tuoi clienti.

Effettui questa comunicazione attraverso la seguente dicitura:

Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni”.

Inoltre, siccome sei esonerato dall’Iva e quindi non dovrai inserirla nelle fatture di vendita, dovrai:

  • assolvere l’imposta di bollo da 2 euro per le fatture superiori a 77,47 euro;
  • riportare in fattura la dicitura: “Imposta di bollo da 2 euro assolta sull’originale per importi maggiori di 77,47 euro”.

Esempio fattura Commerciante

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