Calcolo-tasse-ed-esempi-in-Forfettario-procacciatori-di-affariCalcolo tasse ed esempi in Forfettario procacciatori di affari

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Procacciatori di affari in Forfettario: calcolo tasse ed esempi

Il nome di questo articolo è “Calcolo tasse ed esempi in Forfettario procacciatori di affari” proprio perché alla fine della lettura sarai in grado di rispondere alla domanda: “quali tasse devo pagare in Regime forfettario se possiedo Partita Iva come procacciatore di affari?”

I contribuenti che decidono di adottare il Regime forfettario, sono tenuti al versamento:

  • Dell’imposta sostitutiva con aliquota al 15 % (o al 5% se rispetti precisi requisiti) da versare all’Agenzia delle Entrate.

Sul reddito imponibile netto, determinato applicando il coefficiente di redditività ai ricavi (ricavi x coefficiente di redditività %), agisce l’aliquota del 15% (o del 5%) e viene determinata l’imposta da pagare.

Gli importi dei contributi da pagare variano a seconda della fascia di reddito nella quale si rientra.

N.B: ricorda che essendo obbligato all’iscrizione in Camera di commercio dovrai pagare il diritto camerale annuale.

Esempi tasse per procacciatori di affari con reddito sotto i 18.415 €

La Gestione Commercianti prevede il pagamento di una contribuzione fissa di 4.515,43 euro per la parte di reddito compresa tra 0 e 18.415 euro.

In pratica tali contributi fissi vanno pagati a prescindere dal reddito: anche con reddito zero pagheresti la suddetta cifra.

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Esempio:

Ricavi: € 25.000

Coefficiente di redditività: 62%

Reddito: € 15.500 (25.000 x 62%)

Imposta sostitutiva del 15%: € 2.325 (15.500 x 15%)

Contributi fissi: € 4.515,43

Esempio tasse per procacciatori di affari con reddito fino a € 55.008

Oltre alla contribuzione fissa vista nel precedente paragrafo, i Commercianti devono versare i contributi obbligatori anche per la parte di reddito che supera i 18.415 euro e che non eccede i 55.008 euro.

Su questa porzione di reddito verrà applicata un’aliquota del 24,48%.

Esempio:

Ricavi: € 35.000

Coefficiente di redditività: 62%

Reddito: € 21.700 (35.000 x 62%)

Imposta sostitutiva del 15%: € 3.255 (21.700 x 15%)

Contributi fissi (sul reddito minimale): € 4.515,43

Contributi oltre il reddito minimale: € 804,16 (21.700 – 18.415 x 24,48%)

Esempio tasse per procacciatori di affari con reddito oltre € 55.008 e fino a € 119.650

Per la parte di reddito eccedente 55.008 euro, esiste un’aliquota del 25,48%.

Ma attenzione: oltre i 119.650 euro (reddito massimale) non si pagano più contributi.

Esempio:

Ricavi: € 90.000

Coefficiente di redditività: 62%

Reddito: € 55.800 (90.000 x 62%)

Imposta sostitutiva del 15%: € 8.370 (55.800 x 15%)

Contribuzione fissa (sul reddito minimale): € 4.515,43

Contributi oltre il reddito minimale: € 8.957,97 (55.008 – 18.415 x 24,48%)

Contributi oltre € 55.008: € 193,88 (55.800 – 55.008 x 25,48%)

 

Fattura come procacciatore di affari

In Forfettario, devi indicare ai tuoi clienti che il tuo Regime di appartenenza è il Forfettario. Per farlo ti basterà riportare in fattura la seguente dicitura:

Operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni”.

Inoltre, avendo l’esonero dall’applicazione dell’Iva, non dovrai inserirla nelle fatture di vendita.

In compenso sei tenuto al pagamento dell’imposta di bollo da 2 euro per le fatture superiori a 77,47 euro.

Ricordati di aggiungere sempre la seguente dicitura: “Imposta di bollo da 2 euro assolta sull’originale per importi maggiori di 77,47 euro”.

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