Bonus Cultura: come incassarlo e chi può usufruirne?

Bonus Cultura: vediamo come incassalo e chi può usufruirne.

Cosa fare se alcuni clienti desiderano pagare i tuoi servizi tramite questo incentivo e come essere sicuri di accettarlo da chi ne ha realmente diritto? 

Innanzitutto chiariamo che i professionisti che possono ricevere il Bonus Cultura come retribuzione sono coloro che esercitano lezioni di musica, canto, teatro, lingue straniere e altri appartenenti a questi ambiti.

Facciamo un passo indietro e andiamo a capire meglio come funziona questo incentivo statale. 

Che cos’è il Bonus Cultura? 

Si tratta di un’iniziativa volta a promuovere la cultura tra i giovani. Consiste in un buono del valore di 500€ utilizzabile presso:

  • musei, parchi archeologici, eventi culturali di vario genere, concerti, cinema, teatri;
  • o per l’acquisto di libri, cd, dvd, abbonamenti a quotidiani;
  • o per l’acquisto di lezioni di musica, teatro, lingue straniere e affini.

A chi è rivolto il Bonus Cultura?

L’attuale Bonus Cultura è rivolto a tutti i ragazzi residenti in Italia (o con permesso di soggiorno) che hanno compiuto 18 anni nel 2021 e può essere richiesto fino al 31 agosto 2022.

IL servizio è regolamentato dal decreto interministeriale n. 177/2019, come modificato, da ultimo, dal decreto n. 244 del 20 dicembre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 02.03.2022.

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Per ottenerlo è necessario iscriversi al sito ufficiale www.18app.italia.it, dove è possibile accedere tramite le credenziali di identità digitale SPID e Carta d’identità elettronica (CIE

Il bonus cultura non è cedibile, né vendibile. 

Una volta ottenuto è spendibile entro il 28 febbraio 2023. 

Ti consigliamo di consultare il sito ufficiale per avere le risposte a tutti i dubbi sull’utilizzo del Bonus Cultura18App indicato in precedenza.

Adesso abbiamo visto chi può utilizzarlo, ora vediamo dall’altra parte chi può riceverlo come pagamento.

Come incassare i Bonus Cultura? 

Nel nostro caso ci rivolgiamo a tutti coloro che offrono corsi di musica, teatro, lingue straniere e altro su questa scia.

Se un cliente desidera pagare le tue prestazioni tramite il Bonus Cultura vorrà dire che non incasserai il valore del tuo servizio direttamente da lui, bensì il corrispettivo ti verrà versato dallo Stato, pertanto dovrai emettere una fattura elettronica alla Pubblica Amministrazione.

Come essere idonei ad accettare i Bonus Cultura? 

Anche in questo caso facciamo un piccolo passo indietro, il professionista per poter accettare i Bonus Cultura dovrà registrarsi in qualità di “esercente” sulla piattaforma ufficiale 18App (www.18app.italia.it), successivamente i clienti dovranno fare il “versamento” sempre tramite l’App.

Dopodiché dovrai emettere la fattura elettronica alla Pubblica amministrazione che a sua volta provvederà alla retribuzione delle tue prestazioni.

Chiaramente non è possibile incassare il buono per servizi diversi rispetto a quelli elencati in precedenza.

Anche in questo caso per tutti i dubbi sull’operatività del sistema buoni cultura per esercenti consigliamo di consultare il sito 18App.

Qui di seguito rendiamo disponibile la lista dei codici ateco e i relativi sottocodici ammessi al Bonus:

  • 59.11 – attività di produzione cinematografica
  • 59.12 – attività di post-produzione cinematografica
  • 59.13 – attività di distribuzione cinematografica
  • 59.20 – attività di registrazione sonora
  • 74.10.2 – attività di design
  • 74.10.29 – altre attività di segnatori grafici
  • 74.20 – attività fotografiche
  • 82.30 – organizzazione di convegni e fiere
  • 85.52 – formazione culturale
  • 90.01 – rappresentazioni artistiche
  • 90.02 – attività di supporto alle rappresentazioni artistiche
  • 90.03 – creazioni artistiche e letterarie
  • 90.04 – gestione di strutture artistiche
  • 91.01 – attività di biblioteche e archivi
  • 91.02 – attività di musei
  • 91.03 – gestione di luoghi e monumenti storici
  • 79.90.20 e 93.19.92 – guide turistiche e alpine in possesso del tesserino identificativo regionale
  • 74.30 – interpreti e i traduttori in possesso di qualifica di attestazione professionale
  • 94.99.2 – associazioni senza scopo di lucro che svolgono attività in modo esclusivo o prevalente del comparto culturale.

Ti ricordiamo che puoi ricevere consulenza fiscale e contabile gratuitamente semplicemente iscrivendoti alla FlexSuite, i nostri professionisti saranno felici di rispondere a ogni tuo dubbio. 

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Chiara di FlexTax

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