Come funziona la riduzione del 35% dei contributi nella gestione Artigiani e commercianti? Se guadagno 100 e sono in forfettario. Pago i contributi sul 65% (dipendentemente dal codice ateco) oppure sul 65% del 65% (con la riduzione del 35%?).
La riduzione del 35% dei contributi è richiedibile esclusivamente se si adotta il forfettario e ci si iscrive alla Gestione artigiani e commercianti Inps, quindi in Camera di Commercio.
Per comprendere il meccanismo della riduzione del 35% dei contributi è errato fare un ragionamento sul fatturato, in quanto la Gestione artigiani e commercianti richiede il versamento dei contributi secondo il seguente schema:
- per il reddito compreso tra 0 euro e 18.808 euro: verserà contributi fissi annui di 4.521,36 euro per i commercianti e 4.611,64 euro per i commercianti;
- superato il reddito minimale di 18.808 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà anche in percentuale al 24% circa.
In altre parole, anche a fatturato zero la Gestione artigiani e commercianti Inps richiede il versamento di contributi fissi.
Sui contributi fissi e su eventuali contributi in percentuale, è possibile applicare la riduzione del 35% dei contributi.
Per esempio, se il suo reddito imponibile è al di sotto del reddito minimale, supponiamo 17.000€ dovrà solo contributi fissi pari a 4.521,36€ o 4.611,64€, a seconda che sia inquadrato come artigiano o commerciante. Con la riduzione, tali contribuiti ammontano a circa 2.900€.
Per approfondimenti le consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato: Forfettario – Riduzione 35% per artigiani e commercianti.
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