Domande e Risposte

Artigiani e commercianti riduzione contributi

Come funziona la riduzione del 35% dei contributi nella gestione Artigiani e commercianti? Se guadagno 100 e sono in forfettario. Pago i contributi sul 65% (dipendentemente dal codice ateco) oppure sul 65% del 65% (con la riduzione del 35%?).

La riduzione del 35% dei contributi è richiedibile esclusivamente se si adotta il forfettario e ci si iscrive alla Gestione artigiani e commercianti Inps, quindi in Camera di Commercio.

Per comprendere il meccanismo della riduzione del 35% dei contributi è errato fare un ragionamento sul fatturato, in quanto la Gestione artigiani e commercianti richiede il versamento dei contributi secondo il seguente schema:

  • per il reddito compreso tra 0 euro e 18.415 euro: verserà contributi fissi annui di 4.427,04 euro per i commercianti e 4.515,43 euro per i commercianti;
  • superato il reddito minimale di 18.415 euro: oltre ai contributi fissi, li verserà anche in percentuale al 24% circa.

In altre parole, anche a fatturato zero la Gestione artigiani e commercianti Inps richiede il versamento di contributi fissi.

Sui contributi fissi e su eventuali contributi in percentuale, è possibile applicare la riduzione del 35% dei contributi.

Per esempio, se il suo reddito imponibile è al di sotto del reddito minimale, supponiamo 17.000€ dovrà solo contributi fissi pari a circa 4.427,04€ o 4.515,43€, a seconda che sia inquadrato come artigiano o commerciante. Con la riduzione, tali contribuiti ammontano a circa 2.900€.

Per approfondimenti le consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato: Forfettario – Riduzione 35% per artigiani e commercianti.

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