Domande e Risposte

Aprire Partita Iva sistemista informatico

Vorrei aprire la partita Iva in regime forfettario per lavorare come tecnico sistemista informatico nella pubblica amministrazione

Per aprire Partita Iva come sistemista informatico e adottare il Regime Forfettario dovrà essere in possesso di tutti i requisiti: Limiti Forfettario.

Potrà adottare uno dei due seguenti codici Ateco in base a come svolgerà la sua attività.

Se si occuperà lei in prima persona di recuperare dati, installare software ecc. dovrà adottare il seguente codice Ateco:

  • 62.09.09 – Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell’informatica n.c.a.

che include:

– recupero dati da computer danneggiati;
– installazione di software non connessa con la produzione e la consulenza.

Al suddetto codice Ateco è associato un coefficiente di redditività del 67%: questo va applicato ai ricavi conseguiti per ottenere il reddito imponibile su cui calcolare imposta e contributi da versare.

Dovrà iscriversi in Camera di Commercio, alla quale verserà il diritto Camerale annuale che oscilla tra i 50€ e i 100€ a seconda della Camera di Commercio, e versare i contributi alla Gestione Commercianti Inps secondo questo schema:

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  • per un reddito compreso tra 0€ e 18.415€ verserà contributi fissi di circa 4.500€
  • superato il reddito minimale di 18.415€, oltre ai contributi fissi, li verserà anche in percentuale al 24% circa

Se adotterà il Forfettario, potrà richiedere la riduzione del 35% dei contributi: Riduzione 35%.

Sempre se adotterà il Forfettario, dovrà versare l’imposta sostitutiva al 15% o al 5% per i primi 5 anni di attività se rispetterà i tre requisiti richiesti:

  1. Non bisogna aver svolto, nei tre anni precedenti all’inizio dell’attività, attività di impresa anche in forma associata o familiare
  2. L’attività intrapresa non deve essere in alcun modo una continuazione di un’attività precedentemente svolta sia sotto forma di lavoro autonomo che dipendente (eccezion fatta per i periodi di pratica obbligatori per poter esercitare arti o professioni)
  3. Nel caso in cui venga rilevata un’attività già avviata da un altro soggetto, si deve verificare che l’ammontare di incassi generati l’anno precedente dall’attività, siano in linea con quelli richiesti per aderire al Regime forfettario

Se con la sua Partita Iva si occuperà invece solo di consulenza, potrà adottare il seguente codice Ateco:

  • 62.02.00 – Consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica

che include:

– consulenza su hardware, software e altre tecnologie dell’informazione: analisi dei bisogni e dei problemi degli utenti, consulenza sulla migliore soluzione
– pianificazione e progettazione di sistemi informatici che integrano l’hardware dei computer, il software e le tecnologie della comunicazione

Anche al suddetto codice Ateco è associato un coefficiente di redditività del 67%.

Adottando il suddetto codice Ateco potrà inquadrarsi come libero Professionista e versare i contributi alla Gestione Separata Inps al 26,07%.

Anche in questo caso, se adotterà il Forfettario, verserà l’imposta sostitutiva come sopra indicato.

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