Iscriviti gratis e ricevi subito assistenza fiscale gratuita

Parla con un consulente

Aprire Partita Iva per veterinari, costi, codice Ateco e documenti necessari per l’apertura della Partita Iva: ecco di cosa ci occuperemo di seguito.
In questo articolo vogliamo informarvi su come aprire Partita Iva per veterinari.

Se hai intenzione di Aprire Partita Iva per veterinari, devi sapere che esistono diversi passi da seguire. Cosa devo fare per aprire Partita Iva come veterinario?

  • Devi iscriverti all’Ordine dei Veterinari;
  • Aprire la tua posizione autonoma all’Agenzia delle Entrate, alla quale comunichi il Codice Ateco che adotti, il quale sarà il 75.00.00 – Servizi veterinari.
  • Iscriverti ad ENPAV, ossia la Cassa previdenziale per veterinari. Proprio perché versi i contributi ad ENPAV, non dovrai aprire alcuna posizione contributiva presso l’INPS (lo devi fare solo se svolgi anche lavoro dipendente).

Inoltre, non avrai nemmeno l’obbligo assicurativo Inail se non hai alle tue dipendenze alcun lavoratore, collaboratore o stagista.

Aprire Partita Iva per veterinari Regime Forfettario o Semplificato: le differenze

Mi conviene adottare il Regime Forfettario o il Regime Ordinario semplificato? Prima di poter scegliere, devi considerare che Forfettario e Semplificato hanno requisiti di accesso ben precisi:

Quali sono le differenze tra Forfettario e Semplificato?

In Forfettario saresti soggetto ad un’unica imposta sostitutiva del 15% (o del 5%, come vedremo nel prossimo paragrafo), mentre in Semplificato le aliquote Irpef vanno dal 23% al 43% in base alla tua fascia di reddito.

In questi due regimi fiscali, non sono diverse solamente le aliquote di imposta. Infatti a differenziarsi sono anche i metodi attraverso i quali si calcola l’imposta stessa:

  • In Semplificato, il reddito imponibile si calcola con i modi ordinari, ossia attraverso la sottrazione ricavi meno costi. Sul reddito imponibile così determinato agiranno le diverse aliquote previste (in base alla fascia di reddito in cui si rientra) e si giungerà all’importo da versare allo Stato.
  • In Forfettario, attraverso il coefficiente di redditività da applicare ai ricavi è possibile trovare il reddito imponibile su cui agirà l’aliquota di imposta. Il coefficiente di redditività ha un valore percentuale ed è diverso per ogni attività. Per te che sei veterinario è pari a 78% (significa che ti vengono riconosciuti costi forfettari pari al 22% sul fatturato). Quindi attraverso la formula ricavi x coefficiente di redditività si ottiene il reddito imponibile. Da questo possiamo dedurre i contributi obbligatori versati nell’anno, prima ancora di applicare l’aliquota di imposta al 15% (o del 5%).

Quali sono i vantaggi del Forfettario rispetto al Semplificato?

  • Non si applica la ritenuta d’acconto per i professionisti.
  • Non devi aggiungere l’Iva in fattura: questo significa anche che non sarai tenuto al versamento ed alla liquidazione dell’Iva, ma dall’altra parte devi ricordarti di pagare l’imposta di bollo di 2 euro per tutte le fatture che superano 77,47 euro.

Sulla base di quanto abbiamo detto finora, risulta chiaro che il Forfettario è il Regime fiscale più conveniente in Italia, per lo meno sulla carta.

Difatti bisogna chiedersi: il Forfettario conviene sempre? Ci sono dei casi in cui ti potrebbe convenire il Semplificato.

Ad esempio, se l’anno precedente hai sostenuto tante spese da portare in detrazione/deduzione (spese mediche, spese di ristrutturazione, figli a carico, ecc.) adottando il Forfettario perderesti la possibilità di detrarre/dedurre tali spese e quindi potrebbe essere vantaggioso il Semplificato. Inoltre, in Forfettario i costi sostenuti ti vengono riconosciuti in maniera forfettaria (il coefficiente di redditività per l’attività di veterinario è pari al 78%, quindi ti verrebbero riconosciuti il 22% di costi sul fatturato, come abbiamo avuto modo di spiegare). Se però tu hai sostenuto spese maggiori rispetto a questo 22%, allora potrebbe convenirti il Semplificato, in quanto i costi verrebbero sottratti ai ricavi (quindi non determinati forfettariamente come nel Forfettario).

Esempio
1 Ricavi € 34.000
2 Costi € 18.000
3 Coefficiente di redditività 78%
4 Reddito imponibile in Forfettario € 26.520 (34.000 x 78%)
5 Reddito imponibile in Semplificato € 16.000 (34.000 – 18.000)

 

Tasse al 5% per le nuove Partite Iva veterinari in regime forfettario. Puoi accedere?

Il forfettario prevede un’aliquota di imposta pari al 15%, che può essere ulteriormente ridotta. Esiste infatti la possibilità di richiedere, per chi aderisce al Forfettario, un’aliquota al 5%, bisogna però assicurarsi di rispettare le seguenti condizioni:

  • Se rilevi un’attività già avviata da un altro soggetto, devi verificare che egli nell’anno precedente rispettasse i limiti per poter accedere al Forfettario;
  • Non puoi semplicemente proseguire un’attività che si configura come pura continuazione di una svolta in precedenza, anche se come lavoratore dipendente o impresa familiare;
  • Nei tre anni precedenti all’apertura della tua Partita Iva, non puoi aver svolto attività d’impresa anche in forma associata o familiare.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per applicare l’aliquota dell’imposta sostitutiva, è necessario aver adottato fin dal primo esercizio il Regime Forfettario. Dunque, se avvii l’attività in un altro regime fiscale, poi passi al Forfettario soltanto in un secondo momento, non puoi godere di questa agevolazione.

Inoltre, se apri Partita Iva in Regime Forfettario, poi passi al Regime Semplificato e infine torni al Regime Forfettario, non puoi applicare nuovamente l’aliquota in forma ridotta, anche se sei ancora nel quinquennio di apertura.

L’aliquota di imposta sostitutiva si applica direttamente in sede di Dichiarazione dei redditi e pertanto non dovrai compilare o presentare alcun modulo specifico, ma sarà necessario unicamente il rispetto delle condizioni appena citate.

Quali sono le tasse da pagare nell’anno in Forfettario per una Partita Iva come veterinario?

Quali tasse devo pagare aderendo al Regime forfettario con la mia Partita Iva da veterinario? Durante l’anno dovrai versare:

  • L’imposta sostitutiva con aliquota pari al 15% o al 5%
  • I contributi previdenziali obbligatori ad ENPAV

Esempio tasse da pagare in Regime forfettario:

Esempio
1 Ricavi € 53.000
2 Coefficiente di redditività 78%
3 Reddito € 41.340 (53.000 x 78%)
4 Imposta sostitutiva del 15% € 6.201 (41.340 x 15%)

Per quanto riguarda i contributi obbligatori, ti rimandiamo direttamente alla tua Cassa previdenziali specifica, l’ENPAV.

N.B: nell’esempio, per semplicità, non abbiamo dedotto dal reddito imponibile lordo i contributi previdenziali versati durante l’anno.

Scadenze acconti e saldo veterinari in Regime forfettario

Quando devo pagare l’imposta sostitutiva e i contributi previdenziali obbligatori?

Entro il 30 Giugno dovrai versare:

  • Saldo dell’imposta sostitutiva relativa all’esercizio precedente
  • acconto pari al 50% dell’imposta sostitutiva

Tali importi possono essere suddivisi fino a 7 rate, la cui ultima deve essere versata entro il 16 dicembre.

Entro il 30 Novembre devi invece versare

  • secondo acconto (50%) dell’imposta sostitutiva

Importo non rateizzabile.

Per quanto concerne i contributi previdenziali obbligatori, devi rispettare la disciplina dell’ENPAV. Infine, il premio Inail (a patto che tu abbia l’obbligo di iscriverti all’Inail), dovrai pagarlo entro il 16 Maggio, ma puoi decidere di rateizzare l’importo in 4 rate, di cui l’ultima il 18 Novembre.

Quali sono i costi per l’apertura di una Partita Iva per veterinari in Forfettario?

Se ancora non hai aperto Partita Iva come veterinario, puoi acquistare il nostro servizio di Apertura Partita Iva Professionisti e contabilità, il quale comprende:

  • apertura della Partita Iva
  • tenuta della contabilità e degli adempimenti fiscali
  • assistenza pagamento tasse
  • consulenza gratuita
  • verifica immediata delle tasse da pagare e dei relativi importi
  • dichiarazione dei redditi
  • compilazione F24 per imposta/Inps
  • accesso all’area riservata Plus
  • fatturazione elettronica

Se vuoi approfondire quali sono i costi che dovrai sostenere in sede di apertura della Partita Iva, puoi leggere il nostro articolo dedicato: Costi di apertura Partita Iva

Quali sono i costi commercialista per gestire la Partita Iva se sei un veterinario?

Se invece svolgi già la tua attività di veterinario tramite Partita Iva individuale e sei interessato solamente alla gestione della contabilità, il servizio di FlexTax più adatto alle tue esigenze è Gestione contabilità Professionisti. Cosa include il suddetto servizio?

  • Dichiarazione dei redditi
  • Consulente Dedicato
  • Compilazione F24
  • Tenuta contabilità e adempimenti fiscali
  • Accesso Plus all’area personale su FlexSuite
  • Assistenza gratuita via Ticket e Telefono
  • Area upload/download documenti
  • fatturazione elettronica
Richiedi gratuitamente assistenza fiscale

Richiedi gratuitamente
assistenza fiscale

Semplice, veloce, senza pensieri

Ti aiutiamo a rendere tutto più facile
Accedi e richiedi assistenza

Articoli correlati

Adv

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gestire la contabilità
può essere stressante

Ti aiutiamo a rendere tutto più facile
Fai il primo passo

Flex Company S.r.l.

Corso Unione Sovietica 612/3D
10135 Torino
P.Iva 11824840018
P.n Euro 542.547 al 31/12/2021
C.i. Euro 10.412,78 i.v.
Rea TO-1243835

[glossary] [/glossary]

Flex Company S.r.l.

Corso Unione Sovietica 612/3D
10135 Torino
P.Iva 11824840018
P.n Euro 542.547 al 31/12/2021
C.i. Euro 10.412,78 i.v.
Rea TO-1243835