Aprire Partita Iva per rider

Rider: aprire Partita Iva

La figura del rider si sta affermando sempre di più, soprattutto grazie alla presenza di aziende specializzate nella consegna a domicilio (quali Glovo, Just Eat, Deliveroo, ecc.) e alla richiesta da parte dei clienti finali.
Se la tua attività di rider diventa continua e abituale nel tempo, dovrai aprire la tua Partita Iva.
Il consiglio che possiamo darti è quello di affidarti ad un esperto che ti guidi per l’apertura della Partita Iva e nella gestione della contabilità della tua attività: Flex Tax si occupa proprio di questo, come vedremo negli ultimi due paragrafi.
La prima domanda che ci si pone in fase di avvio di apertura di Partita Iva è quella riferita al Regime fiscale da adottare.
Questo articolo vuole porre in luce le caratteristiche del Regime forfettario e di quello semplificato, per risolvere i tuoi dubbi e condurti alla scelta del Regime fiscale migliore per te.

Aprire Partita Iva per rider Regime forfettario o Semplificato: le differenze

Prima di scegliere quale Regime fiscale adottare, bisogna tenere presente che esistono notevoli differenze tra il Regime forfettario e quello semplificato, ed in questo paragrafo andremo ad analizzarle.

Imposta:
Nel forfettario, sarai soggetto ad una sola imposta sostitutiva del 15% (tranne alcuni casi che analizzeremo di seguito nei quali puoi accedere alla riduzione del 5%);
Nel semplificato, sarai soggetto alle classiche imposte quali IRPEF, IRAP, addizionali, ecc.

Limiti di accesso:
Nel forfettario, devi assicurarti di non superare i 65.000 euro di ricavi e di non rientrare in nessun’altra causa di esclusione;
Nel semplificato, i ricavi non devono superare i 400.000 euro se vendi servizi, e i 700.000 euro se svolgi un altro tipo di attività.

Determinazione dei costi:

Mentre in Semplificato i costi che vengono riconosciuti al contribuente sono quelli che egli ha effettivamente sostenuto durante l’anno, in Forfettario i costi hanno un valore forfettario a seconda del coefficiente di redditività che è stato assegnato ad ogni diversa attività. Per esempio, nel tuo caso, il coefficiente è pari al 67%. Di conseguenza solamente il 67% dei tuoi ricavi concorre a formare il reddito, mentre il 33% viene riconosciuto come costo. Risulta semplice comprendere che qualora tu avessi sostenuto costi più alti di quelli che ti verrebbero riconosciuti in Forfettario, allora probabilmente avresti più convenienza ad adottare il Semplificato.


Vantaggi:

Col forfettario potrai godere di alcuni vantaggi (legati ad esempio all’Iva, alla ritenuta d’acconto, alla modalità di fatturazione) che in Semplificato non avresti.

Tasse al 5% per le nuove Partita Iva rider in Regime forfettario: puoi accedere?

Hai aperto la tua Partita Iva come rider e hai adottato il Regime forfettario?
Tra le agevolazioni di questo sistema fiscale, potrai accedere alla riduzione dell’imposta sostitutiva al 5% per i primi 5 anni di attività.
Questa agevolazione la puoi ottenere solo se rispetti le seguenti condizioni:

  • ovviamente dei possedere tutti i requisiti di accesso al Regime forfettario
  • l’attività che svolgi con la tua nuova Partita Iva non deve essere una mera prosecuzione di una che svolgevi in precedenza, anche se eri dipendente o all’interno di un’impresa familiare.
  • nei tre anni antecedenti l’apertura, non devi aver svolto attività d’impresa né in forma individuale, né associata, né familiare;
  • se rilevi un’attività già avviata da un altro soggetto, dovrai verificare che questo rispettasse il limite dei 65.000 euro di ricavi l’anno precedente.

N.B: se hai già aperto la Partita Iva adottando un Regime diverso dal Forfettario e decidi di aderire a quest’ultimo applicando l’aliquota al 5%, lo puoi fare se rispetti i suddetti limiti e se sei ancora nel quinquennio di apertura. Se così fosse non applichi il 5% per 5 anni, ma solo per gli anni che restano alla conclusione del quinquennio.

Tasse da pagare nell’anno per una Partita Iva come rider

Imposta sostitutiva

Il Regime forfettario impone il pagamento di un’unica imposta, che sostituisce le quelle “tradizionali” del Regime Semplificato (come Irpef, Irap, ecc).

Stiamo parlando dell’imposta sostitutiva, da versare all’Agenzia delle Entrate tramite F24 entro le scadenze di cui ti parleremo più avanti.

Come ti abbiamo spiegato nel paragrafo precedente, l’aliquota dell’imposta sostitutiva è pari al 15%, ma alcuni soggetti possono applicare quella ridotta al 5%.

A prescindere che il tuo reddito venga tassato al 15% o al 5%, è importante comprendere come avviene il calcolo dell’imposta:

  • si applica il coefficiente di redditività ai ricavi (ricavi x coefficiente di redditività al 67%), ottenendo il reddito imponibile lordo.
  • possiamo dedurre eventuali contributi obbligatori versati nell’anno dal reddito imponibile lordo (reddito lordo – contributi versati), determinando il reddito imponibile netto.
  • si applica l’aliquota d’imposta al reddito imponibile netto (reddito netto x aliquota al 15% o al 5%).

N.B: il coefficiente di redditività per l’attività di rider è pari al 67%, quindi significa che su 100 euro di ricavi 67 formano reddito, mentre i restanti 33 sono ritenuti costi d’esercizio.

Inoltre, ti ricordiamo che i contributi obbligatori versati rappresentano l’unica spesa che un contribuente forfettario può portare in deduzione.

Contributi previdenziali obbligatori

Oltre all’imposta sostitutiva, dovrai pagare i contributi previdenziali obbligatori.

Qui dobbiamo fare una distinzione, perchè la contribuzione dovuta dipende da come ti sei configurato in fase di apertura Partita Iva:

  • se hai aperto la Partita Iva come rider Professionista dovrai iscriverti alla Gestione Separata Inps e versare a titolo di contributi il 25,72% del tuo reddito.
  • se ti sei configurato come rider Commerciante, invece, la tua Gestione di riferimento è la Gestione Artigiani e Commercianti, a cui dovrai versare:
    1. contributi fissi di 3.850,52 euro sulla parte di reddito che prende il nome di “reddito minimale” (va da zero fino a 15.953 euro)
    2. contributi eccedenti il reddito minimale, cioè la contribuzione applicata (con aliquota del 24%) al reddito oltre la soglia dei 15.953 euro.

Non dimenticare che, da rider Commerciante, potrai richiedere la riduzione del 35% dei contributi da versare. Ma attenzione: se non versi almeno 3.850,52 euro, ti verranno accreditate ai fini pensionistici 33,8 settimane invece che 52.

N.B: se sei un rider Commerciante dovrai iscriverti alla Camera di Commercio e versare il diritto camerale di circa 50 euro una volta all’anno.

Saldi e acconti per rider Professionista in Regime forfettario

Ti mostriamo diversi esempi di tassazione, indicandoti le scadenze per il pagamento di imposta e contributi.

Esempio tasse e scadenze Rider Professionista

Attività svolta nel 2020
Ricavi
25.000 euro
Coefficiente di redditività
67%
Reddito imponibile
16.750 euro (25.000 x 67%)
Imposta sostitutiva del 15%
2.512,50 euro (16.750 x 15%)
Contributi Gestione Separata
4.308,10 euro (16.750 x 25,72%)

Entro il 30 Giugno 2021 dovrai pagare con F24:

  • Saldo contributi 2020: € 4.308,10
  • Acconto 40% contributi 2021: € 1.723,24 (4.308,10 x 40%)
  • Saldo imposta sostitutiva 2020: € 2.512,50
  • Acconto 40% imposta sostitutiva 2021: € 1.005 (2.512,50 x 40%)

Tali importi possono essere suddivisi fino a 6 rate di cui l’ultima deve obbligatoriamente essere versata entro il 16 Novembre.

Invece, entro il 30 Novembre 2021 (senza possibilità di rateizzare) pagherai:

  • l’acconto 40% Contributi 2021: € 1.723,24 (4.308,10 x 40%)
  • l’acconto 60% Imposta sostitutiva 2021: € 1.507,50 (2.512,50 x 60%)

Esempio tasse e scadenze Rider Commercianti

Attività svolta nel 2020
Ricavi
20.000 euro
Coefficiente di redditività
67%
Reddito imponibile
13.400 euro (20.000 x 67%)
Imposta sostitutiva del 15%
2.010 euro (13.400 x 15%)
Contributi fissi
3.850,52 euro

Contributi fissi, 4 rate da pagare entro il

  • 16 Maggio 2020: € 962,63
  • 20 Agosto 2020: € 962,63
  • 16 Novembre 2020: € 962,63
  • 16 Febbraio 2021: € 962,63

NB: Non si dovranno i contributi eccedenti il minimale dato che il reddito di € 13.400 è inferiore al minimale di € 15.953

Entro il 30 Giugno 2021:

  • Saldo contributi eccedenti minimale 2019: € 0
  • Acconto 40% contributi eccedenti minimale 2020: € 0
  • Saldo imposta sostitutiva 2019: € 2.010
  • Acconto 40% imposta sostitutiva 2021: € 804 (2.010 x 40%)

N.B: puoi rateizzare questi importi in massimo 6 rate, di cui l’ultima deve obbligatoriamente essere versata entro il 16 Novembre.

Entro il 30 Novembre 2021, invece, sarai obbligato al versamento in un’unica soluzione di:

  • Acconto 40% Contributi eccedenti minimale 2021: € 0
  • Acconto 60% Imposta sostitutiva 2021: € 1.206 (2.010 x 60%)

Costi per l’apertura di una Partita Iva per rider

Se sei un rider e decidi di aprire la tua Partita Iva, puoi scegliere di aprirla come Professionista o Commerciante.

Costi commercialista per gestire la Partita Iva se sei un rider

Se hai già aperto la tua Partita Iva e hai semplicemente necessità di un esperto che si occupi della gestione della tua contabilità, abbiamo i servizi che fanno al caso tuo: Contabilità professionisti forfettario 2020 e Contabilità artigiani e commercianti forfettario 2020

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Fabio Palazzo

Fabio Palazzo

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