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Aprire Partita Iva per muratori, costi, codice Ateco e documenti necessari per l’apertura: ecco di cosa ci occuperemo di seguito.
In questo articolo vogliamo informarti su come aprire Partita Iva per muratori.

Qualora decidessi di dare vita alla tua nuova attività imprenditoriale nel campo dell’edilizia, sappi che dovrai gestire alcune pratiche burocratiche: l’Agenzia delle Entrate sarà il tuo punto di riferimento per attivare la Partita Iva, mentre per configurarti come Artigiano procederai con l’iscrizione in Camera di commercio.

Essendo un Artigiano, aprirai la tua posizione contributiva presso la Gestione Artigiani Inps.

Quali sono le differenze tra Regime Forfettario e Semplificato?

All’interno di questo paragrafo ti aiuteremo a scegliere il Codice Ateco più adatto alla tua attività di muratore, così come ti mostreremo le differenze più importanti tra Regime forfettario e Regime Semplificato: l’Agenzia delle Entrate ti chiederà queste due informazioni attraverso il modello AA9/12.

Qual è il Codice Ateco per muratori?

Abbiamo scritto un articolo in cui ti consigliamo il Codice Ateco per la tua attività di muratore, ma di seguito ti riportiamo comunque il codice Ateco che dovrai adottare da muratore:

  • 43.91.00 – Lavori di muratura, che include:

– lavori di muratura, posa di blocchi e di pietre e altre opere murarie

Regime forfettario o Regime Semplificato

Come anticipato precedentemente, l’Agenzia delle Entrate ti chiederà di indicare quale Regime fiscale preferisci adottare per la tua attività di muratore.

Sappiamo che questa può essere una scelta non semplice, ma l’obiettivo del nostro articolo è quello di chiarire possibili dubbi, illustrandoti le principali differenze tra il forfettario e il semplificato:

  • requisiti di accesso:

Solamente chi consegue non più di 85.000 euro annuali, può adottare il Regime forfettario (e rimanervi all’interno una volta entrati).

Ma non basta: devi rispettare altre condizioni aggiuntive e i nuovi limiti.

Nel semplificato, non devi superare 500.000 euro di ricavi se vendi servizi, oppure 800.000 euro se svolgi un altro tipo di attività.

Nel forfettario, sarai soggetto all’imposta sostitutiva del 15% (o del 5%, come analizzeremo nel paragrafo successivo).

Nel semplificato, dovrai versare le classiche imposte quali IRPEF (le cui aliquote vanno dal 23% al 43%), addizionali, ecc.

  • determinazione dei costi:

Nel forfettario, ai ricavi che hai conseguito come muratore, dovrai applicare il coefficiente di redditività, ottenendo in questo modo il reddito imponibile.

Per te che sei muratore il coefficiente è dell’86%.

Significa che l’86% dei tuoi ricavi concorre a formare il reddito tassabile, mentre il 14% rappresenta il costo complessivo che ti viene riconosciuto per lo svolgimento dell’attività.

In altre parole si può dire che la determinazione dei costi avviene in maniera forfettaria (da qui il nome “Regime forfettario”).

Nel semplificato, invece, vengono utilizzati i modi ordinari per determinare il reddito: è sufficiente sottrarre i costi realmente sostenuti ai ricavi che si sono realizzati durante l’anno.

Come sicuramente saprai, per alcune spese il Fisco riconosce alcune detrazioni/deduzioni: in parole semplici, significa che pagherai meno imposta perché riesci a recuperare parte di ciò che hai speso, ad esempio, per l’asilo nido di tuo figlio, per le visite mediche, per l’assicurazione sulla vita, ecc.

A differenza del Regime semplificato, in Forfettario questo non è possibile. Non puoi “scaricare” alcuna spesa, se non i contributi previdenziali obbligatori versati durante l’anno di cui devi dichiarare i redditi.

Ecco perché, nonostante il Regime forfettario sia molto conveniente sulla carta, molti contribuenti scelgono il semplificato.

Ti consigliamo, dunque, di effettuare una precisa valutazione di quelle che sono state le tue spese durante l’anno, perché sarebbe svantaggioso perdere la possibilità di portarle in detrazione/deduzione.

A tal proposito, puoi approfondire l’argomento leggendo l’articolo che abbiamo scritto per guidarti nella scelta del Regime più adatto alle tue esigenze.

Le altre differenze che intercorrono tra Regime forfettario e Regime semplificato, si traducono in tutti quei vantaggi che il primo vanta nei confronti del secondo.

Infatti, un muratore che aderisce al Forfettario è esonerato dall’applicazione dell’Iva in fattura, e di conseguenza non dovrà dichiarare e poi versare l’Iva trimestralmente (come avviene in Semplificato).

Quando si paga il il 5% di tasse in Forfettario?

La tassazione al 15% prevista dal Regime forfettario rappresenta probabilmente il motivo principale per il quale già milioni di persone in Italia hanno deciso di adottare questo Regime fiscale.

Ma esiste un’agevolazione che riesce a rendere il Regime forfettario ancora più interessante: stiamo parlando della tassazione al 5%, applicabile per 5 anni.

Può utilizzare l’aliquota al 5% chi apre Partita Iva e rispetta i limiti indicati in questo articolo.

N.B: anche chi ha già aperto Partita Iva da meno di cinque anni e rispetta le condizioni suddette può applicare l’aliquota d’imposta ridotta, ma solamente per gli anni che mancano al compimento del quinquennio.

Quali tasse si pagano nell’anno per una Partita Iva come muratore?

Se come muratore hai deciso di adottare il Regime forfettario per la tua Partita Iva, le tasse da versare sono le seguenti:

L’imposta sostitutiva è applicata nella misura del 15% sul reddito, con la possibilità però che venga ridotta al 5%, come visto nel paragrafo precedente.

contributi previdenziali obbligatori vanno versati seguendo questa semplice regola:

  • Per la parte di reddito che va da 0 a 18.808 euro, dovrai versare un contributo fisso di 4.521,36 euro.
  • Dai 18.808 euro in su, oltre ai contributi fissi, pagherai i contributi calcolandoli con l’aliquota del 24%.

Come muratore Artigiano, potrai richiedere la riduzione del 35% dei contributi Inps: devi semplicemente collegarti al sito dell’Inps ed inviare l’apposito modulo per via telematica.

Il diritto camerale non lo verserai in base al tuo reddito, in quanto si tratta di una cifra fissa annuale che ammonta a circa 50 euro (a seconda della Camera di Commercio in cui ti iscrivi).

Saldi e acconti per muratori in Regime forfettario

Ti facciamo ora un esempio di quali saranno le scadenze che dovrai rispettare, supponendo che i tuoi ricavi alla fine dell’anno siano pari a 15.000 euro:

Attività svolta nel 2022
Ricavi 15.000 euro
Coefficiente di redditività 86%
Reddito imponibile 12.900 euro (15.000 x 86%)
Imposta sostitutiva del 15% 1.935 euro (12.900 x 15%)
Contributi fissi 4.521,36 euro
Contributi eccedenti il minimale 0,00 euro (non abbiamo superato il reddito di 18.808 euro).

Contributi fissi

  • 16 Maggio 2024: € 1.115,16
  • 20 Agosto 2024: € 1.115,16
  • 18 Novembre 2024: € 1.115,16
  • 17 Febbraio 2025: € 1.115,16

NB: Non si dovranno versare i contributi eccedenti il minimale dato che il reddito di € 12.900 è inferiore al minimale di € 18.808

Scadenze Dichiarazione dei redditi:

30 Giugno anno successivo

  • Saldo contributi eccedenti minimale 2023 € 0
  • Acconto 40% contributi eccedenti minimale 2024: € 0
  • Saldo imposta sostitutiva 2023: € 1.935
  • Acconto 50% imposta sostitutiva 2024: € 967,50 (1.935 x 50%)

Totale Giugno: € 2.902,50 

Gli importi dovuti il 30 Giugno possono essere suddivisi fino a 7 rate di cui l’ultima deve obbligatoriamente essere versata entro il 16 dicembre.

30 Novembre anno successivo

  • Acconto 40% Contributi eccedenti minimale 2024: € 0
  • Acconto 50% Imposta sostitutiva 2024: € 967,50 (1.935 x 50%)

Totale Novembre: € 967,50 (non rateizzabili)

Quali sono i costi per l’apertura di una Partita Iva per muratori?

Se hai intenzione di aprire Partita Iva per muratori, Flex Tax ha il servizio che fa per te: Apertura e contabilità artigiani e commercianti forfettario.

Ci occuperemo noi dell’apertura della tua Partita Iva e dell’iscrizione all’Inps, affidandoti un professionista per tutto l’anno al quale rivolgerti in ogni momento tu ne abbia bisogno.

Ci occuperemo inoltre della contabilità della tua attività per l’anno in corso e degli adempimenti fiscali, fornendoti anche la dichiarazione dei redditi.

Avrai accesso alla tua area riservata all’interno del nostro portale e la possibilità di caricare i documenti utili alla tua attività per averli sempre a portata di mano.

Se vuoi approfondire i costi che dovrai sostenere quando aprirai Partita Iva, puoi leggere il nostro articolo: Costi di apertura Partita Iva

Quali sono i costi commercialista per gestire la Partita Iva se sei un muratore?

Hai già aperto la Partita Iva come muratore?

Ti gestiamo noi la contabilità della tua attività attraverso questo servizio: Contabilità artigiani e commercianti forfettario.

Avrai a disposizione un professionista fiscale che ti seguirà per tutto l’anno, il quale si occuperà di ogni aspetto della tua contabilità e dei vari adempimenti fiscali, inclusi la dichiarazione dei redditi e la compilazione degli F24.

Ti aiuterà con le fatture, fornendoti tutte le indicazioni di cui avrai bisogno e sarà sempre a tua disposizione.

Avrai un’area a te riservata all’interno del nostro portale e la possibilità di caricare i documenti utili alla tua attività di muratore.

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6 commenti
"Aprire Partita Iva per muratori"
  1. massimiliano

    l apertura di partita iva come artigiano edile e soggetta a scia?
    quali documenti sono necessari per aprire una partita iva forfettaria come muratore

    1. Marilisa di FlexTax

      Buongiorno Massimiliano,

      per ricevere una consulenza sulla possibilità di aprire partita IVA come muratore e quindi conoscere tutta la documentazione e gli adempimenti necessari, le consiglio di scrivere direttamente ai nostri consulenti. Con la registrazione gratuita sulla piattaforma FlexSuite ha a disposizione fino a 10 consulenze gratuite: Servizi Gratuiti FlexTax

  2. Salve vorrei sapere in quanto tempo si può aprire la partita iva e sapere i costi .
    Per aprire un impresa edile
    Grazie

    1. Marilisa di FlexTax

      Buondì Gianluca! FlexTax invia le pratiche di apertura entro 7 giorni dalla richiesta. Le farà piacere sapere che con l’iscrizione gratuita sulla nostra piattaforma FlexSuite, riceve una chiamata di benvenuto da parte dei nostri operatori che saranno felici di rispondere a tutte le sue domande e, in più, ha la possibilità di usare i simulatori per il calcolo di imposte e tasse su una partita Iva da aprire: Servizi Gratuiti FlexTax

  3. salve, vorrei sapere i costi e i tempi per aprire una partita iva per impresa edile regime semplice. grazie in anticipo. saluti

    1. Elisa di FlexTax

      Buongiorno Lino,

      Se ha piacere di ricevere assistenza specifica, le consigliamo di iscriversi alla nostra piattaforma.

      Tramite ticket potrà effettuare le sue domande e avere così assistenza fiscale.
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      Per iscriversi gratuitamente alla nostra piattaforma può andare in questa pagina: Creazione Account – FlexSuite
      La ringraziamo e le auguriamo buona giornata!

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